Olly rinuncia all'Eurovision, Lucio Corsi rappresenterà l'Italia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il 22 febbraio 2025, Olly, vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, ha annunciato sui social la sua rinuncia a partecipare all’Eurovision Song Contest, previsto a Basilea nel maggio prossimo. Con un post su Instagram, il cantautore genovese ha spiegato di aver preso questa decisione per “ascoltare se stesso” e per “connettermi con tutto quello che mi sta accadendo”, prima di guardare oltre. Una scelta che, pur consapevole del peso di un’opportunità unica, riflette una fragilità spesso celata dietro i riflettori della popolarità.
A sostituirlo sarà Lucio Corsi, il secondo classificato a Sanremo, che ora si prepara a rappresentare l’Italia sul palco internazionale dell’Eurovision. Corsi, definito da molti un “narratore di fiabe”, porta con sé un’aura poetica e un’eleganza discreta che lo hanno reso amato dal pubblico. La sua musica, intrisa di suggestioni folk e di storie che sembrano uscite da un libro illustrato, rappresenta una scelta in controtendenza rispetto alla spettacolarità spesso associata alla kermesse europea.
La notizia del forfait di Olly arriva a una settimana dalla vittoria a Sanremo, coronata da una standing ovation e da una pioggia di coriandoli all’Ariston. Un trionfo che, però, non è bastato a placare l’ansia e la frenesia che il cantante ha confessato di provare. “Ho bisogno di tempo”, ha scritto, lasciando intendere che la pressione mediatica e l’impatto della popolarità abbiano giocato un ruolo nella sua decisione.
Lucio Corsi, dal canto suo, si trova ora proiettato in un ruolo inaspettato. La sua ascesa, iniziata con una partecipazione a Sanremo caratterizzata da garbo e sobrietà, lo ha portato a diventare un simbolo di autenticità in un panorama musicale spesso dominato da logiche commerciali. La sua presenza all’Eurovision potrebbe rappresentare una piccola rivoluzione, un “minuto prodigio” in un contesto noto per i suoi eccessi e le sue declamazioni folk-nazionaliste.




