L'Inter avanza sullo scacchiere Perisic, ma il Psv alza la posta in gioco
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Redazione Sport
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Mentre si chiarivano i contorni di un percorso europeo che dovrà passare per i playoff, la dirigenza nerazzurra ha potuto concentrare le proprie energie su un mercato invernale che si preannuncia movimentato, con l'obiettivo dichiarato di rinforzare con decisione le corsie. Il nome che domina l'agenda, come noto, è quello di Ivan Perisic, il cui ritorno a Milano rappresenta un desiderio condiviso, sebbene non ancora coronato, tra il giocatore e il club italiano. Il Psv Eindhoven, infatti, pur vedendosi preclusa ogni possibilità di proseguire il cammino in Champions League, oppone una resistenza che non è di facciata, consapevole del valore che l'esperto esterno croato porta a una squadra impegnata a conquistare il Titolo nazionale. Le cronache riportano di un'offerta ufficiale già presentata dall'Inter, la quale, tuttavia, si è scontrata con un primo secco rifiuto da parte dei dirigenti olandesi, determinati a non privarsi di un elemento chiave nel momento culminante della stagione.
La volontà del giocatore e il muro del club
La trattativa, per quanto complessa, non è arenata, anche perché Perisic ha manifestato in più occasioni la sua volontà di riabbracciare l'Inter, un atteggiamento che Marotta e Ausilio sperano possa fungere da leva per ammorbidire le posizioni del Psv. Fonti vicine alle parti riferiscono che, durante un recente incontro, il club di Eindhoven avrebbe esplicitato al calciatore le proprie ambizioni, legate a un triplete storico nel campionato olandese, progetto nel quale la sua figura è considerata imprescindibile. Questo scenario, se da un lato conferma l'apprezzamento tecnico verso il croato, dall'altro costruisce un solido ostacolo sul percorso dell'Inter, costretta a valutare un incremento della propria proposta economica o a esplorare formule di cessione diverse. La partita, dunque, si gioca tutta sulla determinazione delle due società, con il giocatore che, pur spingendo per il trasferimento, si trova vincolato da un contratto che il suo attuale club non intende risolvere a condizioni ritenute non adeguate.
Il doppio binario Diaby e le possibili cessioni
Parallelamente al dossier Perisic, i nerazzurri mantengono viva l'attenzione per un altro rinforzo per il reparto offensivo, Moussa Diaby, profilando così la possibilità di un doppio colpo di mercato. Una strategia così ambiziosa, com'è ovvio, non potrebbe prescindere da una corrispondente operazione in uscita, necessaria sia per bilanciare i conti che per liberare spazio in una rosa già ampia. L'eventuale arrivo di due elementi di peso per le fasce renderebbe infatti inevitabile una cessione, su cui la dirigenza si sta interrogando per individuare il profilo più adatto a lasciare il gruppo senza minarne l'equilibrio competitivo. Si tratta di un calcolo delicato, che deve tenere conto degli aspetti tecnici, economici e di puro spogliatoio, e che procede di pari passo con le trattative in ingresso, in un gioco di incastri dove ogni tassello dipende dall'altro.
La pazienza come strategia negoziale
In un mercato in cui le pressioni e le scadenze condizionano spesso le decisioni, l'Inter sembra voler giocare la carta della pazienza, conscia che la situazione potrebbe evolversi nelle prossime settimane. La fermezza iniziale del Psv, seppur legittima, dovrà fare i conti con la concreta volontà del calciatore e con il progredire del calendario, fattori che tradizionalmente finiscono per influenzare le trattative più intricate. Il club nerazzurro, dal canto suo, pur mantenendo alta la concentrazione sull'obiettivo Perisic, non mette in secondo piano l'alternativa Diaby, tenendo quindi aperte due strade che, se percorse entrambe, segnerebbero una svolta significativa per la seconda parte di stagione. Resta da vedere quale delle due controparti saprà resistere più a lungo, in una trattativa il cui esito è ancora tutto da scrivere.




