Attacco hacker colpisce siti della Farnesina e degli aeroporti milanesi
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Redazione Interno
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Un attacco hacker, rivendicato dal gruppo filo-russo "NoName057", ha colpito ieri mattina i siti internet del Ministero degli Esteri e degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa, causando temporanei disservizi. L'azione, iniziata alle 8 del mattino, ha sfruttato una tecnica di intasamento del sistema attraverso un'ondata di richieste fasulle, mettendo in evidenza la vulnerabilità di obiettivi sensibili.
Non è la prima volta che i pirati informatici filo-russi prendono di mira istituzioni italiane; in passato, infatti, hanno già attaccato banche e siti istituzionali in Italia e in altri Paesi che appoggiano l'Ucraina. Questo tipo di attacchi, definiti come parte di una "guerra ibrida", mirano a sabotare, interferire e manipolare l'opinione pubblica attraverso il Web e i social media.
Oltre ai siti della Farnesina e degli aeroporti milanesi, sono stati presi di mira anche portali locali dei trasporti come Siena Mobilità, Gtt Autolinee Torino e Federtrasporto. Sebbene si sospettasse inizialmente un attacco hacker anche dietro ai ritardi e ai problemi nell'acquisto dei biglietti online di Trenitalia, la causa si è rivelata essere di natura tecnica interna.
Un altro attacco, questa volta ai domini di Acqua Novara Vco, è stato respinto dai sistemi di sicurezza della società, che hanno evitato danni potenzialmente gravi alla gestione dell'intero ciclo idrico di due province.




