Attacco hacker colpisce la Regione Abruzzo e altre amministrazioni italiane

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un attacco informatico di portata significativa ha colpito questa mattina il sito istituzionale della Regione Abruzzo, rendendolo temporaneamente inaccessibile. L’incidente, che rientra in una serie di azioni coordinate da parte del gruppo di hacker filorusso NoName057(16), ha interessato anche altre amministrazioni locali, tra cui il Comune di Milano, la Regione Basilicata, il Comune di Potenza e il Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Secondo quanto riportato dal sito specializzato redhotcyber, gli attacchi sono stati condotti mediante la tecnica del Distributed Denial-of-Service (DDoS), che sovraccarica i server di richieste fino a renderli inutilizzabili.

La Regione Basilicata, tra le entità colpite, ha già fornito rassicurazioni attraverso le parole del presidente Vito Bardi, il quale ha sottolineato che la situazione è sotto controllo. “Grazie al tempestivo intervento dei nostri tecnici e alla collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale – ha dichiarato Bardi – non si sono registrati danni ai sistemi informatici né compromissioni dei dati sensibili”. Nonostante le rassicurazioni, l’episodio evidenzia una vulnerabilità crescente delle infrastrutture digitali pubbliche, spesso esposte a minacce sempre più sofisticate.

Anche la Regione Marche è stata coinvolta nell’ondata di attacchi, con il proprio sito istituzionale oscurato per diverse ore. Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio, che vede l’Italia al centro di una campagna di attacchi DDoS da parte di gruppi hacker filorussi, iniziata ormai dieci giorni fa. Tra gli obiettivi principali di NoName057 figurano enti locali e regionali, scelti probabilmente per la loro minore capacità di difesa rispetto a istituzioni di livello nazionale.

La Valle d’Aosta, in particolare, ha visto il portale del Consiglio regionale diventare irraggiungibile, insieme ai siti web dei comuni di Allein e Aymavilles. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale è già al lavoro per supportare le amministrazioni colpite, cercando di ripristinare i servizi e prevenire ulteriori danni. Tuttavia, la scelta degli obiettivi da parte di NoName057 sembra riflettere una strategia precisa: incapaci di colpire portali di alto profilo, gli hacker si concentrano su entità meno protette, amplificando così l’impatto propagandistico delle loro azioni.

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