Montebelluna, la passione (e la multa) va in scena in stazione: diecimila euro per un amplesso all’ora di pranzo
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Redazione Interno
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La quiete dell’ora di punta, quella in cui la stazione di Montebelluna si riempie del viavai di studenti e pendolari, è stata interrotta da una scena decisamente insolita. Intorno alle 12.30, quando la luce del sole è al culmine e il traffico pedonale nei pressi dello scalo ferroviario è più intenso, una pattuglia della polizia locale, impegnata in un normale servizio di perlustrazione, si è imbattuta in una coppia di mezza età che si era lasciata andare a ben altro che a un semplice saluto. I due, evidentemente convinti di aver trovato un angolo appartato a sufficienza, avevano iniziato a consumare un rapporto sessuale all’aperto, proprio lì, a pochi passi dai binari e dagli accessi alla città.
L’intervento in flagranza e la procedura al comando
Non è stato semplice per gli agenti – che pure sono addestrati a gestire le situazioni più disparate – interrompere quell’amplesso, ma la legge è chiara quando si tratta di tutelare il decoro pubblico. Gli uomini della pattuglia hanno quindi intimato alla coppia di ricomporsi e li hanno accompagnati presso il comando di via Zecchinel per l’identificazione. Lì, dopo aver accertato le generalità, è scattata la sanzione: un verbale da diecimila euro per atti osceni in luogo pubblico, una cifra che riflette la volontà di scoraggiare comportamenti simili, specialmente in aree frequentate anche da minorenni.
Una multa pesante per atti osceni in luogo pubblico
L’episodio, avvenuto qualche giorno fa, è diventato rapidamente uno dei fatti più chiacchierati del territorio, anche perché la normativa in materia non lascia spazio a fraintendimenti. Sebbene l’atto in sé non costituisca più un reato penale ma una violazione amministrativa, la somma comminata è tra le più elevate previste per questa tipologia di illeciti. La polizia locale, dal canto suo, si è limitata ad applicare il regolamento, sottolineando come il controllo capillare del territorio sia fondamentale non solo per la sicurezza, ma anche per mantenere un livello di decoro accettabile in zone nevralgiche come quella dello scalo ferroviario.
Le reazioni istituzionali e la cronaca di un pomeriggio imbarazzante
Il sindaco di Montebelluna, nel commentare l’accaduto, ha speso parole di elogio per il lavoro della squadra del commissario, senza però nascondere l’imbarazzo per la situazione. La coppia, sorpresa in flagranza, ha dovuto fare i conti con una lezione salata: quell’appuntamento, iniziato con l’intenzione di lasciarsi andare alla passione, si è trasformato in un esborso economico pesantissimo. La notizia, rimbalzata sui media locali, riaccende il dibattito su un fenomeno, quello del sesso all’aperto, che se da un lato è spesso tollerato in luoghi isolati, diventa intollerabile quando si svolge a due passi da una stazione, nel pieno della fascia oraria dedicata al rientro da scuola e al lavoro.




