Attentato a Tel Aviv, quattro feriti, ucciso l'aggressore
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Redazione Esteri
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Nella serata di martedì 21 gennaio, un attentato terroristico ha sconvolto il centro di Tel Aviv, precisamente nelle vie Nachalat Binyamin e Kalisher, frequentate soprattutto da giovani. Un uomo armato di coltello ha accoltellato quattro persone, causando ferite che, secondo le autorità sanitarie, non sarebbero gravi. L'aggressore, identificato come Kaddi Abdelaziz, cittadino marocchino residente negli Stati Uniti e titolare di green card statunitense, è stato ucciso sul posto a colpi di arma da fuoco.
Secondo il servizio ambulanze Magen David Adom, l'attentatore è stato visto correre via con un coltello in mano, seminando il panico tra i passanti. La polizia ha confermato che si tratta di un attacco terroristico e ha avviato un'indagine per chiarire le dinamiche dell'accaduto. Abdelaziz, già identificato come minaccia al suo arrivo in Israele, era comunque stato autorizzato a entrare nel Paese.
L'attacco si è svolto in due tempi e in due luoghi distinti, con l'aggressore che, accompagnato da un complice in moto, ha colpito prima in via Nachalat Binyamin e successivamente in via Kalisher. Il complice, tuttora ricercato dalla polizia, si è dileguato subito dopo l'attacco.
Le autorità israeliane stanno cercando di ricostruire i movimenti dell'attentatore e del suo complice, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze dai presenti.




