Colombia, il candidato Uribe ferito in un attentato: l’aggressore è un minorenne
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Redazione Esteri
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La violenza torna a insanguinare la scena politica colombiana. Miguel Uribe Turbay, senatore del Centro Democratico e candidato alle prossime presidenziali, è stato gravemente ferito da quattro colpi di pistola durante un comizio non programmato nel quartiere Modelia, a Bogotá. L’attentatore, un ragazzo di appena 14 anni, è stato immediatamente bloccato dalla scorta e arrestato, non prima di aver riportato a sua volta delle ferite durante la colluttazione.
Identificato come Juan Sebastián Rodríguez Casallas, il giovane è ora sotto custodia in un centro medico mentre le indagini cercano di ricostruire chi gli abbia messo in mano un’arma e per quale motivo abbia preso di mira il politico. Uribe Turbay, 39 anni, avvocato e figura di spicco dell’opposizione, non è legato da parentela all’ex presidente Álvaro Uribe, ma ne rappresenta l’eredità politica, trovandosi ora in prognosi riservata dopo un delicato intervento neurochirurgico.
L’episodio riaccende i fantasmi di un passato in cui gli omicidi politici erano una tragica costante, come nel caso di Fernando Villavicencio, candidato presidenziale in Ecuador ucciso nel 2023 da sicari colombiani. Sebbene le condizioni di Uribe siano stabili, i medici della Fundación Santa Fe, dove è ricoverato, hanno definito il suo stato "estremamente grave", mentre sostenitori e familiari vegliano fuori dalla clinica in un clima di tensione.




