Attentato a Miguel Uribe Turbay, il candidato presidenziale ferito da un 14enne a Bogotá

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Colombia torna a fare i conti con la violenza politica. Miguel Uribe Turbay, 39 anni, senatore del Centro Democratico e candidato alle presidenziali del 2026, è stato gravemente ferito da quattro colpi di pistola durante un comizio non programmato nel quartiere Modelia di Bogotá. A sparare, secondo le ricostruzioni, sarebbe stato un ragazzo di appena 14 anni, Juan Sebastián Rodríguez Casallas, immediatamente arrestato e trasferito in un ospedale sotto custodia dopo essere stato a sua volta ferito dalla scorta del politico.

La dinamica dell’attacco ricorda, seppur con proporzioni diverse, l’omicidio dell’ex candidato presidenziale ecuadoriano Fernando Villavicencio, ucciso nel 2023 da un commando colombiano mentre usciva da un comizio a Quito. Uribe Turbay, nipote dell’ex presidente Julio César Turbay – figura chiave del Partito Liberale negli anni ’70 e ’80 – è un volto noto dell’opposizione, legato a una delle famiglie più influenti del paese, con radici libanesi e una storia segnata dall’intreccio tra potere, narcotraffico e conflitto armato.

Mentre il senatore lotta tra la vita e la morte – due proiettili lo hanno colpito alla testa – le autorità indagano sul movente dell’attentato. L’ipotesi più immediata è quella di un agguato politico, considerando la polarizzazione che caratterizza la scena colombiana, ma non si esclude che dietro al giovane attentatore possano esserci mandanti più oscuri. Il ragazzo, che ha agito da solo, è stato armato da qualcuno: chi e perché restano le domande a cui la procura cerca risposte.

Quella di Uribe Turbay è una figura emblematica in un paese dove la politica e la criminalità spesso si sovrappongono. La sua candidatura, seppur ancora in fase preliminare, rappresentava una sfida alle forze al governo, e il suo nome era già circolato come possibile avversario di peso nelle elezioni del 2026. Ora, con lui in ospedale e un minorenne in custodia, la Colombia si interroga su quanto sia lunga l’ombra del passato e quanto, invece, questo attentato possa essere il segnale di una nuova fase di instabilità.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.