Attentato a Bogotà: il candidato presidenziale Miguel Uribe Turbay ferito gravemente da colpi d’arma da fuoco
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Redazione Esteri
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Miguel Uribe Turbay, senatore conservatore di 39 anni e candidato alle prossime elezioni presidenziali in Colombia, è in condizioni critiche dopo essere stato colpito da tre proiettili durante un comizio a Bogotà. L’aggressione, avvenuta nel quartiere di Modelia, nella zona ovest della capitale, ha visto un uomo armato aprire il fuoco mentre Uribe si rivolgeva ai sostenitori. Due dei colpi lo hanno raggiunto alla testa, uno al ginocchio, lasciandolo in fin di vita.
Le autorità hanno arrestato sul posto un quindicenne, trovato in possesso di un’arma da fuoco, anche se le motivazioni dell’attentato restano al momento oscure. Uribe, trasportato d’urgenza alla clinica Fondazione Santa Fe, è stato sottoposto a interventi neurochirurgici e vascolari. "Lotta per la sua vita", ha dichiarato la moglie, Maria Claudia Tarazona, esortando il paese a pregare per lui.
L’episodio riaccende i timori di un clima politico sempre più polarizzato in Colombia, dove le elezioni del 2025 si avvicinano tra tensioni sociali e accuse reciproche tra fazioni. Non è la prima volta che un esponente di spicco viene preso di mira: la violenza politica, che in passato ha insanguinato il paese, sembra tornare a farsi strada.
Le indagini, coordinate dalla polizia nazionale e dalla fiscalia, cercano ora di ricostruire i moventi dell’attentato, verificando possibili collegamenti con gruppi criminali o estremisti. Intanto, la scena del crimine è stata sigillata, mentre i testimoni vengono ascoltati per chiarire le dinamiche dell’agguato.




