Italia, il nuovo corso di Mancini parte dal Belgio: 34 convocati e nove esordienti assoluti
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Redazione Salute
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La seconda vita di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale italiana è cominciata ufficialmente con una lista di 34 convocati in vista dei quattro impegni della fase a gironi di Nations League. Una sosta lunghissima, tre settimane senza campionato, per permettere al commissario tecnico di lavorare su un gruppo ampio e profondamente rinnovato, a partire dalla gara d'esordio in programma venerdì sera allo Stadio Olimpico di Roma contro il Belgio di Kevin De Bruyne.
Un gruppo ampio per un tour de force in undici giorni
Il calendario impone quattro partite in appena undici giorni: dopo il Belgio, gli azzurri affronteranno la Turchia il 28 settembre, poi la Francia il 2 ottobre e di nuovo la Turchia il 5 ottobre. Una sequenza che ha spinto Mancini a convocare un numero elevato di giocatori, mai così tanti in una prima lista del suo nuovo ciclo, per gestire turn over e recuperare entusiasmo dopo la mancata qualificazione al Mondiale.
Nove volti nuovi e il ritorno di vecchie conoscenze
Sono nove gli esordienti assoluti chiamati per la prima volta in Nazionale maggiore. Si tratta del portiere del Bologna Massimo Pessina, classe 2007, il più giovane del gruppo; dei difensori Daniele Ghilardi della Roma, Michael Kayode del Brentford, Eddy Kouadio del Monza; dei centrocampisti Alessandro Romano del Cagliari e Issa Doumbia dello Sporting; e degli attaccanti Sebastiano Esposito del Sassuolo, Antonio Vergara del Napoli e Mohamed Alì Zoma del Norimberga.
Accanto a loro tornano a indossare la maglia azzurra Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo, entrambi assenti dall'ottobre 2024, e Rolando Mandragora, la cui ultima convocazione risaliva al marzo 2021.
Vergara e Pio Esposito verso una maglia da titolare
Le indiscrezioni sulle scelte di formazione per la sfida contro il Belgio indicano una netta propensione di Mancini per i giovani. Antonio Vergara, che ha raggiunto la Nazionale maggiore a 23 anni senza passare dall'Under 21, è in vantaggio su Zaniolo e Cambiaghi per un posto da titolare nel tridente offensivo, schierato come ala destra. Al centro dell'attacco dovrebbe partire Francesco Pio Esposito, preferito a Scamacca e al fratello Sebastiano.
Anche Alessandro Romano e Michael Kayode sono candidati a un esordio dal primo minuto, in una formazione che dovrebbe affidarsi al 4-3-3 con Donnarumma tra i pali, Bastoni e Calafiori in difesa, Barella e Tonali a centrocampo.
Il precedente più recente contro il Belgio
L'ultimo incrocio ufficiale tra Italia e Belgio risale alla finale per il terzo posto della Nations League, disputata a Torino e terminata 2-1 per gli azzurri. In quell'occasione Nicolò Barella sbloccò il risultato al 46' con una conclusione al volo, Domenico Berardi raddoppiò su calcio di rigore al 65', mentre il gol belga di Charles De Ketelaere arrivò solo all'86'. Il bilancio complessivo dei confronti tra le due nazionali è nettamente favorevole all'Italia, con 17 vittorie azzurre, 5 pareggi e 5 successi belgi su 26 partite giocate.
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