La destra italiana rivendica Tolkien
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La mostra di Tolkien alla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma è diventata un punto di incontro per la destra al potere e i suoi beneficiari. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, ha salutato l'attore Pino Insegno prima di andarsene, sottolineando come l'evento sia diventato un ritrovo per la destra, al di là delle intenzioni dei curatori e sicuramente dello stesso scrittore inglese, morto 50 anni fa.
Non solo Meloni, ma anche altri esponenti della destra italiana, come Ignazio La Russa, hanno visitato la mostra. La Russa ha dichiarato che Tolkien "non è di sinistra", sottolineando la lotta tra bene e male presente nelle opere dell'autore, una tematica che secondo lui non è tipica della sinistra. Ha poi aggiunto che è giunto il momento per la destra di "prendersi la Terra di Mezzo, una volta per tutte".
La Russa, presidente del Senato, si è definito un "tolkieniano della prima ora" e ha ricordato di aver comprato la prima edizione del 1977 che poi diede luogo al primo Campo Hobbit. Queste dichiarazioni sono state rilasciate a margine dell'inaugurazione della mostra "Tolkien, Uomo, Professore, Autore" alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma.




