Incendio a Parigi, crolla un edificio nel 17esimo arrondissement: nube di fumo nero sulla città, ma "nessun rischio tossico"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 aprile, un vasto incendio è divampato in un centro di smistamento rifiuti gestito dalla società Syctom, situato nel 17esimo arrondissement di Parigi, a poca distanza dal tribunale giudiziario. Le fiamme, che hanno rapidamente avvolto l’edificio, hanno provocato il crollo parziale della struttura, mentre una densa colonna di fumo nero si alzava nel cielo, visibile da diversi quartieri della capitale. Nonostante le dimensioni impressionanti del rogo, le autorità hanno escluso che il fumo rappresentasse un pericolo per la salute, rassicurando i residenti della zona.

Secondo quanto riportato da «Le Figaro», l’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato, con circa 200 pompieri e 60 mezzi dispiegati per contenere le fiamme, che hanno devastato oltre 7.000 metri quadrati dell’impianto. L’incendio, domato dopo ore di lavoro, non ha causato vittime, ma un dipendente del centro è rimasto ferito nel tentativo di spegnere autonomamente il principio di rogo prima dell’arrivo dei soccorsi. Tutto il personale presente è stato evacuato senza ulteriori conseguenze.

L’episodio, che ha attirato l’attenzione di numerosi passanti – alcuni dei quali hanno ripreso il fumo e le fiamme con i propri smartphone – ha riacceso il dibattito sulla sicurezza degli impianti di gestione dei rifiuti nelle aree urbane. La Syctom, che gestisce il sito coinvolto, è una delle principali aziende pubbliche del settore nella regione dell’Île-de-France, e l’incidente solleva interrogativi sulle misure preventive adottate.

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