Sparatoria e incendio in una chiesa mormone del Michigan: quattro vittime
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Redazione Esteri
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Una sparatoria e un successivo incendio hanno colpito ieri mattina, domenica 28 settembre, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni a Grand Blanc, nel Michigan, causando quattro vittime e almeno otto feriti, uno in condizioni critiche.
La dinamica dell'attacco
Poco dopo le 10:30, nel corso di una funzione domenicale particolarmente affollata, un uomo armato di fucile ha fatto irruzione nell’aula sacramentale e ha aperto il fuoco in modo indiscriminato. Subito dopo la sparatoria, l'aggressore ha appiccato un incendio, costringendo centinaia di fedeli a una fuga precipitosa. L’uomo è deceduto sul posto ed è incluso nel bilancio delle vittime.
Le vittime e i danni
Due delle vittime sono state uccise dai proiettili, mentre le altre non sono sopravvissute alle fiamme. L'incendio ha avvolto l'intero edificio di culto, trasformandolo in un rogo. Le drammatiche immagini riprese dai droni mostrano la struttura completamente invasa dal fumo e dalle fiamme.
Il contesto e le indagini
Quello di Grand Blanc rappresenta il trecentoventiquattresimo episodio di sparatoria di massa registrato negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno. Le indagini, coordinate dalla polizia e dalla procura, procedono tra le macerie ancora fumanti per accertare le dinamiche precise e ricostruire un movente.




