Volvo al salone Auto Moto d'Epoca: un viaggio tra passato, presente e futuro
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Redazione Economia
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Quest'anno, il salone Auto Moto d'Epoca (AME) ha visto il ritorno di Volvo, proprio nella prima edizione in cui l'evento ha cambiato casa da Padova a Bologna. Per Volvo, è stata l'occasione di raccontare una storia non nota a tutti, quella che traccia un filo chiamato "sostenibilità" tra il passato e il presente.
Se Volvo EX30 e Volvo EX90 sono infatti le proposte per il futuro dell'azienda, entrambe attente a limitare le emissioni di CO2 durante tutto il ciclo di vita dell'auto, produzione inclusa, in realtà alcuni concept del passato avevano già gettato le basi per questa filosofia.
I numeri parlano chiaro: 13 padiglioni per 235.000 mq, 14 case motoristiche, oltre 7000 auto e moto d’epoca, pienone di visitatori nei 4 giorni di apertura, moltissimi i giovani, raddoppiato il pubblico della giornata inaugurale dedicata a collezionisti ed esperti del settore con una presenza del 35% di stranieri.
Dopo 39 anni a Padova, il risultato del trasferimento nella nuova sede di BolognaFiere è stato sorprendente. "Non ci sposteremo mai più da BolognaFiere".




