Mugello sotto l’acqua: maltempo e danni ingenti, si chiedono interventi urgenti
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Redazione Interno
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Il Mugello, area già nota per la sua fragilità idrogeologica, è stato colpito nei giorni scorsi da un’ondata di maltempo che ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione. Le piogge intense, concentrate soprattutto nella giornata di venerdì, hanno scaricato mediamente 100 millimetri d’acqua, con picchi ancora più elevati in zone come Vaglia e Borgo San Lorenzo. Il risultato è stato un susseguirsi di allagamenti, esondazioni e frane, che hanno messo in ginocchio intere località, isolando abitazioni e aziende, e costringendo molte famiglie a fare i conti con danni ingenti.
A Campomigliaio, frazione di Scarperia e San Piero, la situazione è particolarmente critica. Settanta-ottanta appartamenti sono stati completamente invasi dall’acqua e dal fango, lasciando gli abitanti senza nulla. "Alcune famiglie hanno dovuto buttare via tutto ciò che avevano in casa", ha dichiarato il sindaco Federico Ignesti, sottolineando la gravità di un disastro che ha colpito non solo le infrastrutture, ma anche la vita quotidiana delle persone. I volontari, al lavoro senza sosta, si sono trovati di fronte a uno scenario desolante, con strade impraticabili e terreni franati che rendono difficili anche gli interventi di soccorso.
La visita del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sabato 15 marzo, ha portato l’attenzione sulle zone più colpite. Giani, recatosi personalmente nelle aree sommerse da acqua e fango, ha incontrato soccorritori, amministratori locali e cittadini, cercando di valutare l’entità dei danni e di coordinare gli sforzi per ripristinare una parvenza di normalità. Durante il suo tour, il presidente si è fermato anche al distaccamento dei Vigili del Fuoco, ringraziando i pompieri per il lavoro incessante svolto in queste ore.
Tra le situazioni più critiche c’è quella di Grezzano, dove una frana ha compromesso gravemente la strada che collega la località a Marzano, Volpinaia, Belvedere e Badia. Il manto stradale, già fragile, è stato ulteriormente danneggiato dalle piogge, creando dislivelli pericolosi e rendendo la viabilità quasi impossibile. Le conseguenze si ripercuotono non solo sulle famiglie residenti, ma anche sulle attività produttive della zona, che si trovano ora isolate e senza accesso a servizi essenziali.
Rifondazione Comunista Mugello, attraverso un comunicato, ha sottolineato l’urgenza di interventi strutturali per prevenire futuri disastri. Secondo il partito, è necessario investire in infrastrutture resilienti e in una tutela ambientale più efficace, per proteggere un territorio che, come dimostrano gli eventi recenti, è sempre più esposto ai rischi legati ai cambiamenti climatici.




