La cometa Lemmon illumina i cieli d'autunno, in avvicinamento per la visibilità a occhio nudo
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Da settimane, mentre le notti si allungano, un puntino luminoso solca i cieli del Nord-Ovest, catturando l'attenzione di chi, con gli strumenti adatti, già ne segue la traiettoria. Si tratta della cometa C/2025 A6 Lemmon, la cui corsa verso il Sole ne ha incrementato costantemente la luminosità, trasformando quella che era un'apparizione riservata a pochi in un evento potenzialmente accessibile a molti. La sua chioma, che inizialmente si presentava di modesta entità, ha sviluppato una coda gassosa sempre più estesa, un processo, questo, che spesso accompagna l'avvicinamento al perielio.
Il picco di luminosità a fine ottobre
Le previsioni degli esperti, le quali vanno comunque considerate con la prudenza che il comportamento delle comete impone, indicano che il momento di massimo splendore potrebbe verificarsi tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre. È in questa fase, infatti, che l'astro chiomato potrebbe raggiungere una magnitudine tale da rendersi visibile senza l'ausilio di strumenti ottici, regalando uno spettacolo celeste che si annetta alla già ricca offerta del periodo.
La scoperta e le prime osservazioni
La cometa, del resto, non è una sconosciuta per gli appassionati, che hanno avuto modo di seguirne l'evoluzione fin dalla sua scoperta, avvenuta all'inizio di quest'anno per opera dell'osservatorio di Mount Lemmon, in Arizona. La sua presenza è stata già documentata con successo da astrofotografi italiani, che sono riusciti a immortalarla nel cielo notturno, come dimostra lo scatto realizzato sopra Monte Romano, nella provincia di Viterbo, dove la sua scia è stata catturata con nitidezza.
Uno spettacolo celeste senza precedenti
Questo evento astronomico si inserisce in un contesto celeste già vivace, che vede la presenza simultanea di un'altra cometa e il picco dello sciame meteorico delle Orionidi, offrendo agli osservatori una rara concentrazione di fenomeni. L'incremento di luminosità della Lemmon, pertanto, rappresenta l'elemento più significativo di una stagione che, per gli amanti del cielo, si prelude ricca di appuntamenti da non perdere.




