Metro 2039 riporta l’incubo nucleare sotto il suolo di Mosca

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il panorama videoludico si prepara a tornare nelle profondità della metropoli russa con l’annuncio ufficiale di Metro 2039, previsto per la prossima stagione invernale su PlayStation 5, Xbox Series e PC. Lo sviluppo, curato da 4A Games, promette di mantenere intatta la formula che ha reso celebre il franchise, puntando su una campagna single-player caratterizzata da atmosfere claustrofobiche e una marcata componente di horror psicologico. Durante un evento dedicato tenutosi nelle scorse ore, il produttore esecutivo Jon Bloch, il direttore creativo Andriy “mLs” Shevchenko e il co-direttore creativo Pavel Ulmer hanno presentato circa quindici minuti di materiale, tra trailer e spezzoni di gioco, offrendo al pubblico un primo sguardo a quello che rappresenta il quarto capitolo principale della serie.

Un nuovo protagonista per una guerra sotterranea

A differenza del precedente *Metro Exodus* che vedeva Artyom esplorare la superficie, *Metro 2039* opera un deciso passo indietro, calando il giocatore nei tunnel più angusti e malsani della metropolitana di Mosca. Il nuovo protagonista, chiamato “lo Sconosciuto”, è un recluso perseguitato da incubi violenti a occhi aperti, il quale è costretto a intraprendere un viaggio psicologico in un luogo che aveva giurato di non rivedere mai più. L’ambientazione, collocata venticinque anni dopo l’olocausto nucleare, presenta una situazione politica completamente mutata: le varie fazioni che un tempo si contendevano il sottosuolo sono state riunite sotto il vessillo del Novoreich, un regime autoritario guidato dall’ex cacciatore Spartan, ora assurto al rango di Führer.

Realismo tecnico e orrore esistenziale

Il comparto tecnico, affidato al proprietario motore grafico 4A Engine, evidenzia un livello di dettaglio visivo notevole, restituito attraverso la cura maniacale degli ambienti e la riproposizione di oggetti iconici come l’inconfondibile orologio da polso e le armi artigianali, marchi di fabbrica della saga. La narrazione, nelle intenzioni degli sviluppatori, si fa più cupa e personale, abbandonando ogni tentativo di romanticizzare l’apocalisse per abbracciare una dimensione di disagio profondo; gli elementi soprannaturali, inclusi il ritorno dei “Scuri” e apparizioni spettrali di bambini, sembrano funzionare da specchio per i traumi interiori del nuovo eroe.

Sviluppo segnato dal conflitto ucraino

Un aspetto che traspare dalle dichiarazioni ufficiali riguarda le difficili circostanze produttive. 4A Games, studio fondato in Ucraina e con gran parte del personale ancora residente nel paese, ha sviluppato il Titolo sotto le pressioni del conflitto bellico. I piani originali per il capitolo successivo della serie sono stati radicalmente riscritti in seguito agli eventi del 2022, con una modifica sostanziale della direzione artistica e narrativa. Il copione, curato in collaborazione con l’autore Dmitry Glukhovsky (attualmente in esilio per le sue posizioni critiche), riflette una prospettiva che pone al centro il costo del silenzio e le conseguenze della tirannia, allontanandosi dalle tradizionali trame di sopravvivenza per abbracciare una critica più esplicita ai regimi autoritari. *Metro 2039* è atteso per il periodo invernale su Steam, Epic Games Store, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

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