Campi Flegrei, scuole di Bacoli sicure: nessun rischio di anidride carbonica
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Redazione Interno
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Le verifiche effettuate nelle scuole di Bacoli, comune dei Campi Flegrei, hanno portato a una notizia rassicurante per studenti, genitori e personale scolastico. Le analisi, condotte per accertare la presenza di concentrazioni anomale di anidride carbonica (CO2), non hanno rilevato situazioni critiche o pericolose per la salute. A comunicarlo è stato il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, che attraverso un post su Facebook ha voluto tranquillizzare la cittadinanza, sottolineando come i controlli abbiano escluso la presenza di gas oltre i limiti consentiti.
«Abbiamo appena finito di controllare le scuole di Bacoli», ha scritto il primo cittadino, «e non si sono registrate presenze anomale di anidride carbonica. È un’ottima notizia». Un messaggio che arriva dopo i timori sollevati dalla vicina Pozzuoli, dove una scuola è stata temporaneamente chiusa a causa di livelli di CO2 superiori alla norma. L’istituto, situato in un’area considerata a rischio secondo la mappatura dell’Osservatorio Vesuviano, è attualmente oggetto di ulteriori sopralluoghi da parte delle autorità competenti.
A Pozzuoli, la situazione appare più complessa. La scuola chiusa, di competenza della Città Metropolitana, si trova in una zona particolarmente sensibile, dove le emissioni di gas sono monitorate costantemente a causa della natura vulcanica del territorio. Il sindaco Luigi Manzoni ha assicurato che sono in corso ulteriori verifiche, anche negli istituti privati, per garantire la sicurezza di tutti gli edifici scolastici. «Voglio ringraziare i vigili del fuoco», ha aggiunto Della Ragione, «per il monitoraggio che stiamo compiendo».
I Campi Flegrei, area vulcanica attiva da sempre sotto osservazione, sono noti per le emissioni gassose che, in alcune circostanze, possono rappresentare un rischio per la popolazione. Tuttavia, i controlli sistematici e le misure preventive adottate dalle amministrazioni locali hanno finora permesso di gestire le situazioni critiche senza conseguenze gravi. A Bacoli, in particolare, l’assenza di anomalie nei livelli di CO2 ha consentito di evitare chiusure e disagi, permettendo agli studenti di continuare a frequentare le lezioni in sicurezza.




