Maltempo devasta Treviglio e Caravaggio: tetti divelti, auto distrutte e rischio amianto
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Redazione Interno
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Chi si è trovato sotto la furia del vento non ha avuto scampo. «In dieci minuti è successo di tutto. Un disastro», racconta un uomo mentre osserva i nastri bianchi e rossi che delimitano l’area di via Matteotti, a Treviglio, dove una Fiat 500 cabrio e una Dacia Jogger sono state colpite dai calcinacci precipitati dall’alto. La violenza delle raffiche ha strappato parti dei cornicioni, scaraventandole sulle auto parcheggiate, mentre i vigili del fuoco lavorano senza sosta per mettere in sicurezza la zona.
Nella Bergamasca, il bilancio degli interventi è pesante: oltre 150 chiamate ai numeri di emergenza, con 32 operazioni già concluse, 14 ancora in corso e altre 107 in attesa di essere esaminate. Fortunatamente, nonostante la gravità dei danni materiali – tetti scoperchiati, alberi abbattuti, linee elettriche interrotte – non si registrano feriti. A Caravaggio, però, la situazione rimane critica: i tecnici di e-distribuzione hanno posato cavi provvisori per ripristinare l’energia, ma il vero pericolo potrebbe arrivare dall’amianto, disperso dopo il crollo di alcune strutture.
L’allerta maltempo non accenna a placarsi. In Lombardia, Regione ha confermato il codice arancione per temporali violenti fino alle 6 di domattina, mentre il rischio idrogeologico resta giallo. A Como, la strada per Civiglio resterà chiusa almeno fino a domani, e le pattuglie di Polizia Locale, affiancate dai volontari della Protezione Civile, continuano a monitorare il territorio. Le previsioni non lasciano spazio a ottimismo: nuovi temporali potrebbero abbattersi già nel tardo pomeriggio, aggravando una situazione già compromessa.




