Europa League, Roma-Bologna: i ballottaggi della vigilia e un Olimpico pronto a fare la differenza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La notte europea che attende Roma e Bologna, in programma questa sera allo Stadio Olimpico per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, profuma di appuntamento con la storia. Dopo l’1-1 maturato sette giorni fa al Dall’Ara, un risultato che ha lasciato completamente aperto il discorso qualificazione, ci si aspetta una sfida tatticamente complessa e intensa, dove la gestione dei dettagli, come spesso accade in queste circostanze, potrebbe rivelarsi più decisiva della mera prestazione atletica. La posta in palio, per entrambe le compagini, è altissima: chi vince stacca il pass per i quarti di finale e tiene vivo un sogno continentale, chi perde chiude di fatto un capitolo importante della propria annata.

Le scelte di Gasperini tra recuperi e certezze in attacco

Sul fronte giallorosso, Gian Piero Gasperini, reduce da un campionato altalenante che ha visto la sua squadra uscire con un pizzico di rammarico dalla sfida di Como, ritrova finalmente diverse pedine fondamentali. Il tecnico ex Atalanta, che nella conferenza stampa di presentazione ha parlato di una partita dal peso specifico enorme, può contare sul rientro in difesa di Gianluca Mancini e Evan Ndicka, entrambi assenti all’andata per squalifica, e sulle buone condizioni di Manu Koné, il quale, nonostante qualche affaticamento muscolare nelle scorse settimane, sembra aver recuperato e dovrebbe agire dal primo minuto in mediana. A completare il reparto arretrato, davanti a Svilar, ci saranno quasi certamente Hermoso e Celik, nonostante qualche dubbio sull’impiego di quest’ultimo, con Rensch pronto a subentrare qualora il turco non dovesse farcela. Più definito il pacchetto avanzato, dove l’intoccabile Donyell Malen agirà da punto di riferimento centrale, supportato da un trequartista: la sensazione, suffragata dalle ultime prove e dalle gerarchie viste in settimana, è che Stephan El Shaarawy sia in vantaggio su Lorenzo Pellegrini, con Cristante che scalda i motori per giostrare alle loro spalle.

Le controindicazioni per Italiano: out Skorupski e Miranda

Ben più complessa, invece, la situazione in casa Bologna. Vincenzo Italiano deve fare i conto con defezioni pesanti che rischiano di condizionare l’assetto tattico della sua squadra. Il match dell’Olimpico arriva dopo la bella vittoria nel derby emiliano contro il Sassuolo, una prestazione che aveva ridato morale e fiducia all’ambiente, ma il prezzo pagato in termini fisici è stato altissimo. Il tecnico rossoblù dovrà rinunciare al suo portiere titolare, Skorupski, fermato da una lesione muscolare di media gravità, e allo squalificato Miranda, due assenze che costringeranno a degli stravolgimenti. Tra i pali, dunque, spazio a Ravaglia, chiamato a una prova di personalità in uno stadio che non perdona. In difesa, i ballottaggi della vigilia sembrano essersi sciolti a favore del ceco Vitik, in vantaggio su Heggem per affiancare Lucumi, con Zortea che agirà sull’out mancino e Joao Mario confermato a destra. A centrocampo la certezza è rappresentata dalla cerniera Ferguson-Pobega-Freuler, mentre in attacco il tridente dovrebbe comporsi con Bernardeschi, Castro e Rowe, quest’ultimo preferito a Cambiaghi per garantire maggiore imprevedibilità sulla fascia.

Il fattore Olimpico e la direzione di gara

A completare il quadro di una vigilia carica di aspettative ci pensa l’atmosfera che si respirerà all’Olimpiano, dove sono attesi oltre 62mila spettatori pronti a spingere la propria squadra. Un dodicesimo uomo che, nelle notti europee, ha spesso dimostrato di saper fare la differenza, trasformando la pressione in energia positiva per i padroni di casa e in un macigno per gli avversari. A dirigere la sfida sarà il fischietto romeno Istvan Kovacs, arbitro di chiara fama internazionale, lo stesso che diresse la finale di Conference League vinta dalla Roma a Tirana; un dettaglio, questo, che non sarà passato inosservato agli occhi dei più attenti, ma che nulla toglie alla necessità, per entrambe le squadre, di scendere in campo con la mentalità giusta e la concentrazione al massimo, consapevoli che un errore, in partite così equilibrate, può costare caro.

Description: Roma e Bologna si giocano i quarti di Europa League. Le ultime sulle scelte di Gasperini e Italiano, con i recuperi dei giallorossi e le assenze pesanti tra i rossoblù.

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