Elodie a Cannes: «La doccia a tre? Un gesto naturale, senza malizia»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mentre il Festival di Cannes raggiunge il suo culmine tra luci e polemiche, Elodie, al suo quarto film ma per la prima volta sulla Croisette, parla senza filtri della sua esperienza. «Il frastuono del festival non mi tocca», ammette, «sono qui per sostenere Mario Martone e le altre attrici, Valeria e Matilda». Il film in concorso, Fuori, diretto da Martone e co-scritto da Ippolita Di Majo, ha già attirato l’attenzione per una scena audace: le tre protagoniste nude sotto la doccia. «Ho sempre avuto un’educazione libera nell’esprimere il corpo», spiega Elodie, «a casa potevamo girare nudi, senza malizia. Quella è una doccia tra amiche».

La pellicola, unica opera italiana in gara a Cannes, racconta la storia di tre donne che si incontrano in carcere, un tema che Martone affronta con la sua consueta profondità narrativa. Le protagoniste, Valeria Golino (nel ruolo di Goliarda Sapienza), Matilda De Angelis ed Elodie, hanno portato sul grande schermo una storia di complicità e resistenza, dove il corpo diventa simbolo di libertà anziché oggetto di voyeurismo.

Intanto, l’Italia si prepara a vivere l’anteprima del film in diretta streaming. Stasera, alle 20.45, il cinema Gabbiano e l’Aurelia Antica Multisala saranno tra le sale selezionate per la proiezione, seguita da un collegamento in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo. Sul palco, insieme a Martone e alla Di Majo, ci saranno le tre attrici, mentre Piera Detassis modererà l’incontro, dando spazio anche alle domande del pubblico.

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