Barcellona sorride alla Ktm, Bagnaia nel fosso

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le prequalifiche del Gran Premio di Barcellona, che hanno aperto il quindicesimo appuntamento del Mondiale 2025, hanno regalato una classifica inaspettata, dominata dal colore arancione della Ktm. A guidare la pattuglia austriaca è stato Brad Binder, il quale ha fatto segnare il miglior tempo assoluto in 1’38”141, precedendo di poco il compagno di squadra e rivelazione stagionale Pedro Acosta. A completare un quadro più che positivo per la casa di Mattighofen, si è piazzato in sesta posizione Enea Bastianini, il quale sembra aver finalmente trovato un assetto competitivo sulla sua Desmosedici.

Nonostante la sorpresa Ktm, i padroni di casa hanno prontamente reagito, piazzandosi immediatamente dietro i due fari in testa. Alex Marquez, che su questo tracciato ha sempre ottenuto ottime sensazioni, ha chiuso al terzo posto, precedendo di pochissimo il fratello Marc, quarto e perennemente in lotta per il titolo mondiale. Sebbene entrambi i fratelli siano fuori dalla prima piazza, il loro passo di gara – come evidenziato dalle analisi dei tecnici – appare solido e promettente per le sessioni decisive.

La vera ombra sul venerdì catalano, tuttavia, è stata gettata dal campione del mondo in carica, Pecco Bagnaia, il quale ha chiuso la sessione con un desolante ventunesimo tempo, a quasi un secondo e mezzo dal vertice. Un risultato che lascia attoniti e che lo stesso pilota torinese ha definito “inaccettabile”, ammettendo senza giri di parole di attraversare “un momento molto difficile”. “Spingo forte – ha spiegato Bagnaia ai microfoni di Sky Sport – ma giro con tempi da pilota collaudatore, quando invece dovrei essere costantemente nei primi cinque”.

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