Bagnaia in crisi a Montmelò, Acosta domina le libere
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Redazione Sport
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Pedro Acosta, il giovane fenomeno spagnolo del team Red Bull KTM Factory Racing, ha immediatamente impresso il suo ritmo nel Gran Premio di Catalogna, chiudendo in testa la prima sessione di prove libere con un tempo di 1'38.979. Un risultato, il suo, che ha polverizzato il record della pista e ha superato di appena 95 millesimi quello di Johann Zarco, il quale, in sella alla Honda LCR, ha offerto una prestazione inattesa e di grande qualità. A completare il terzetto di testa, staccato di 219 millesimi, si è piazzato Marc Marquez con la Ducati di Gresini Racing, il quale – a differenza di molti avversari che hanno optato per gomme nuove nel finale – ha preferito concentrarsi sull’assetto per la gara, raccogliendo dati preziosi con lo stesso set di gomme.
Mentre Acosta celebrava il suo primato, l’ombra di una delusione preoccupante si allungava sul box Ducati Lenovo, dove Pecco Bagnaia ha concluso la sessione in una posizione insolitamente bassa, la penultima, precedendo solamente il tailandese Somkiat Chantra. Il campione del mondo in carica, reduce da un test positivo in Ungheria dove aveva trovato miglioramenti in frenata – la sua principale criticità di inizio stagione –, sembra aver perso nuovamente la confidenza con la sua GP-25, finendo con un distacco abbondante, superiore al secondo e mezzo, dal tempo di riferimento.




