Bagnaia in difficoltà a Sepang, Acosta domina le libere

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il circuito di Sepang, che con la sua umidità opprimente mette a dura prova uomini e moto, ha offerto un assaggio di quelle che potrebbero essere le gerarchie in questo Gran Premio della Malesia, il ventesimo appuntamento di un campionato ormai agli sgoccioli. Mentre la Ducati, che qualcuno si aspettava dominatrice, ha mostrato un passo sottotono, la scena è stata letteralmente rubata dal giovane pilota della Ktm, Pedro Acosta, il quale ha firmato con autorevolezza il miglior tempo nelle sessioni di pre-qualifica. A completare un podio inaspettato, almeno in questa fase preliminare, sono stati il francese Johann Zarco in sella alla Lcr Honda e l'australiano Jack Miller con la Yamaha Pramac, lasciando alle loro spalle un altro pilota di casa Yamaha, Fabio Quartararo. L'assenza del campione mondiale Marc Marquez, la cui stagione è definitivamente conclusa a causa dell'operazione alla spalla resasi necessaria dopo l'incidente in Indonesia, priva il paddock di uno dei suoi protagonisti più carismatici, spostando inevitabilmente i riflettori su altri scenari.

Il momento complicato del campione

Francesco Bagnaia, che pure in questa seconda parte di annata avrebbe dovuto trovare la continuità di risultati per contendere il titolo, sembra invece invischiato in una crisi di prestazioni dalla quale fatica a emergere; le sue difficoltà in pista, del resto, si sono puntualmente riflesse nelle cronache delle libere, dove non è riuscito a inserirsi fra i primi, un dato che preoccupa non poco il suo team e i suoi tifosi. La sua gara appare, in queste premesse, tutta in salita, considerando anche il fatto che il compagno di marca Marco Bezzecchi, reduce dal successo in Australia e con l'obiettivo di strappare la seconda posizione in classifica generale ad Alex Marquez, ha a sua volta faticato non poco, piazzandosi soltanto in quindicesima posizione e dimostrando come le condizioni del tracciato malese possano riservare sorprese e deludere le attese.

L'ascesa di un nuovo talento

A polarizzare l'attenzione, in questo vuoto lasciato dai big, è stato dunque il "piccolo show" di Pedro Acosta, il cui exploit sulle altre moto non è passato inosservato e che molti addetti ai lavori interpretano come il segnale di un talento ormai maturo e pronto per sfide sempre più ambiziose. La sua prestazione, di certo non isolata ma particolarmente significativa in un contesto così competitivo, ha di fatto messo in ombra le vicende delle case italiane, proiettando la Ktm al centro dell'attenzione generale. La sua guida aggressiva ma al contempo calcolata, unita a una motocicletta che a Sepang ha trovato un ottimo feeling, rappresenta una variabile imprevedibile per le qualifiche e per la gara lunga, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse a un weekend che si preannunciava, sulla carta, piuttosto delineato.

Il palcoscenico orientale e i suoi orari

Con l'ultimo round in Estremo Oriente, il campionato mondiale entra nel suo finale, offrendo agli appassionati una lunga sessione di spettacolo nel corso della giornata di sabato, tradizionalmente dedicata alle qualifiche di tutte le categorie e alla Sprint Race della MotoGP. Quest'ultima, come molti ricordano, fu decisiva l'anno scorso per l'assegnazione del titolo mondiale a favore di Jorge Martin, un precedente che non manca di accrescere le aspettative per quanto potrebbe accadere in pista. La trasmissione in chiaro su TV8 permetterà a un vasto pubblico di seguire l'intero programma, dalle prove ufficiali alla gara sprint serale, in un fitto susseguirsi di eventi che caratterizza l'appuntamento malese.

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