Milano interrompe il dominio di Conegliano e alza la Supercoppa
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Redazione Sport
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Davanti a un PalaTrieste gremito in ogni ordine di posto, la Numia Vero Volley Milano ha conquistato la Supercoppa Fineco, imponendosi per 3-2 sulla Prosecco Doc Imoco Conegliano in una finale che, protrattasi per oltre due ore, ha regalato spettacolo e colpi di scena. Le meneghine, che si sono aggiudicate il primo trofeo italiano della loro storia, hanno interrotto una serie di vittorie nazionali della squadra veneta, la quale, dopo sei anni di imbattibilità in questo tipo di competizioni, ha dovuto cedere il passo a un'avversaria determinata e superba nel momento decisivo.
Il trionfo di Egonu e il punto di svolta
Protagonista assoluta della serata è stata Paola Egonu, eletta MVP della partita dopo aver messo a segno trenta punti, dieci dei quali nel tie-break conclusivo, con una prestazione che ha di fatto spento le ambizioni delle pantere. La schiacciata finale, quella che ha portato la palla a terra e ha sancito il punteggio di 15-12 nel quinto set, non rappresenta soltanto il punto della vittoria, ma potrebbe simboleggiare un mutamento significativo negli equilibri della pallavolo femminile italiana. Un primo, solido "mattone", come lo ha definito Fabris, per un percorso completamente nuovo.
Le reazioni in campo
Sul lato opposto della rete, Conegliano ha vissuto la sconfitta con il disappunto di chi, dopo un lungo periodo di successi ininterrotti, rinuncia a un trofeo nazionale. L'allenatore milanese Stefano Lavarini, pur contenendo la sua esultanza, non ha nascosto l'importanza del risultato, definendolo come "il miglior risultato" della sua carriera e scherzando poi sul rapporto con il suo omologo Santarelli, il quale, assieme alla sua squadra, non avrebbe mancato di porgere complimenti sinceri nonostante la rivalità.
Un bilancio della partita
L'incontro, che si è concluso con i parziali di 18-25, 25-22, 25-20, 13-25 e 15-12, ha visto le due formazioni alternarsi in momenti di netto dominio, con Milano capace di reagire dopo un primo set perso e di resistere alla rimonta delle avversarie nel quarto, per poi esprimere la propria superiorità nel quinto set. Un match, questo, che ha offerto un'anteprima di quanto la stagione potrebbe riservare, con una Milano finalmente in grado di competere al massimo livello e di vincere uno scontro diretto che, da anni, vedeva un solo, indiscusso protagonista.




