La notte di San Lorenzo tra stelle, musica e boschi: gli eventi da non perdere
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Domenica 10 agosto, mentre il cielo si popolerà delle scie luminose delle Perseidi – frammenti della cometa Swift-Tuttle – l’Osservatorio di Cà del Monte offrirà uno spettacolo che unirà astronomia e musica. A partire dalle 21, le note del compositore irlandese Conal Doyle accompagneranno l’osservazione della volta celeste, in un connubio che trasformerà lo studio scientifico in un’esperienza quasi onirica. Le repliche, previste per il 14 e il 17 agosto, garantiranno ulteriori occasioni per chi volesse immergersi in questa atmosfera.
Non solo stelle cadenti, però. L’Emilia-Romagna propone una serie di iniziative per vivere la notte di San Lorenzo lontano dalle luci cittadine. Tra boschi secolari, calanchi e faggete, si potrà partecipare a cammini notturni, picnic sotto le stelle e degustazioni, il tutto accompagnato dalla magia di un cielo limpido. Un’alternativa alla classica sdraio in spiaggia, che permette di coniugare natura, gastronomia e astronomia in un’unica serata.
A Roma, nonostante gli esperti indichino il picco delle meteore tra il 12 e il 13 agosto, è il 10 la data più attesa. Tradizione vuole che in questa notte i desideri si avverino, e molti cercheranno di scorgere tra le costellazioni delle Pleiadi e del Piccolo Carro la fugace scia di una stella cadente. Un rito che resiste, anche se la scienza fissa le tempistiche in modo diverso.




