Sergio Brogiato trovato morto nei boschi di Verolengo
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Redazione Interno
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Sergio Brogiato, elettricista 52enne di San Mauro Torinese, è stato trovato senza vita nei boschi di Verolengo, nel Torinese, dopo essere scomparso il 29 ottobre scorso. Il corpo è stato rinvenuto dai carabinieri della compagnia di Chivasso nella serata di venerdì 2 novembre. Secondo i primi riscontri, si tratterebbe di un tragico gesto volontario.
Brogiato, che aveva lasciato il cellulare e i documenti in auto dopo un litigio con la moglie, si era allontanato a piedi, raggiungendo successivamente Verolengo in treno. La moglie, preoccupata per la sua scomparsa, si era rivolta alla trasmissione "Chi l’ha visto" per chiedere aiuto nella ricerca del marito. La donna aveva spiegato che il marito era in ansia per questioni economiche, motivo che avrebbe scatenato il litigio.
Le indagini dei carabinieri proseguono per fare luce su quanto accaduto, anche se i primi elementi raccolti indicano che Brogiato avrebbe deciso di togliersi la vita. La notizia della sua scomparsa aveva suscitato grande preoccupazione nella comunità locale, che si era mobilitata per cercare l'uomo. Tuttavia, le ricerche si sono concluse tragicamente con il ritrovamento del corpo.
Il caso di Sergio Brogiato, purtroppo, si aggiunge a una lunga lista di persone scomparse che, per vari motivi, decidono di compiere gesti estremi.




