Bezzecchi rinnova con Aprilia: insieme fino al 2028. Rivola: "Era la nostra priorità"
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Redazione Sport
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Il mercato dei piloti per la prossima stagione MotoGP, che di solito si anima verso la metà dell’estate, ha già registrato la sua prima mossa significativa in questo inizio di anno, con un accordo che lega per il lungo periodo una delle figure più talentuose del paddock italiano a una delle fabbriche più in ascesa degli ultimi cicli. Aprilia Racing ha infatti blindato Marco Bezzecchi, assicurandosene i servizi nel team factory almeno fino al termine del campionato del 2028, in un rinnovo pluriennale annunciato con una modalità singolare e giocosa, lontana dai convenzionali comunicati stampa.
Un annuncio in stile nuziale
La notizia, che era nell’aria da diverse settimane data l’ottima integrazione del pilota riminese – terzo classificato nell’ultima stagione – nel progetto tecnico di Noale, è stata divulgata attraverso un video concepito come una vera e propria cerimonia nuziale. Nell’ironica clip, ripresa già lo scorso novembre a Valencia, Bezzecchi “chiedeva la mano” alla sua moto, una RS-GP ribattezzata per l’occasione “Albarosa”, con tanto di anello di fidanzamento. La gag si è conclusa con l’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, nelle vesti di ufficiale di stato civile, intento a pronunciare la fatidica domanda: “Lei, signor Marco Bezzecchi, intende prendere in moglie la qui presente RS-GP Albarosa?”, sancendo così un legame che ora appare consolidato per i prossimi quattro anni. Rivola, commentando l’operazione, ha sottolineato come la conferma del venticinquenne fosse considerata “la nostra priorità” assoluta, segnale di una volontà precisa di costruire un futuro competitivo attorno a lui.
Le prime sensazioni in pista a Sepang
Proprio mentre la macchina organizzativa diffondeva l’annuncio del rinnovo, Bezzecchi era già al lavoro sul circuito di Sepang, in Malesia, impegnato nella prima giornata dei test collettivi invernali. Il pilota, che in questa fase iniziale si trova a dover sobbarcarsi un carico di lavoro di sviluppo particolarmente intenso visto l’assenza forzata del compagno di squadra Jorge Martin – ancora in convalescenza dopo due interventi chirurgici – ha fornito una prima valutazione tecnica sulla nuova versione della moto italiana. “È ancora presto per trarre conclusioni, ma la base promette bene”, ha affermato Bezzecchi, aggiungendo che il reparto tecnico ha fornito “tante cose interessanti da provare”, il che implica una mole notevole di lavoro da comprimere nelle tre giornate di sessioni malaysiane. Un lavoro che, ha spiegato, richiederà tempo per essere assimilato e tradotto in prestazioni ottimali, ma che viene affrontato in un “clima buono” e con grande motivazione.
La serenità per guardare avanti
La definizione anticipata del proprio futuro contrattuale rappresenta, in questo contesto, un elemento di fondamentale serenità. Bezzecchi ha infatti rimarcato come la volontà di continuare insieme fosse reciproca e come fosse “importante definire il tutto velocemente per concentrarsi ora esclusivamente sul lavoro in pista”. La scelta di Aprilia di legare a sé il pilota con un accordo di così lunga durata testimonia non solo la fiducia nelle sue capacità di velocità, già ampiamente dimostrate, ma anche in quelle di sviluppo e di feedback, qualità essenziali per un costruttore che ambisce a lottare stabilmente per il Titolo mondiale. Questo accordo, che arriva a poche settimane dall’insediamento di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti, in un panorama geopolitico in evoluzione, stabilizza un pilastro del team mentre, parallelamente, le cronache giudiziarie continuano a occuparsi di casi complessi, come quello di un recente fatto di cronaca nera che ha visto la magistratura approfondire le dinamiche di un episodio dalle conseguenze tragiche, attualmente al centro di una scrupolosa inchiesta.




