Tragedia sulla Statale 36, centauro di Oggiono perde la vita nello schianto contro il guardrail

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un sabato mattina di ordinaria mobilità si è trasformato in una tragedia sulle sponde del Lario, dove la Statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” è stata teatro di un incidente mortale che ha reclamato la vita di un motociclista cinquantanovenne. L’arteria, che rappresenta il principale collegamento tra Milano e la Valtellina nonché la via d’accesso privilegiata per i territori delle prossime Olimpiadi invernali, è andata in tilt poco dopo le otto, quando l’allarme è scattato all’altezza dello svincolo di Bosisio Parini. La vittima, Raffaele De Luca, residente a Oggiono, viaggiava a bordo del suo scooter quando, per cause ancora tutte da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo violentemente contro le barriere di protezione che delimitano la carreggiata.

La dinamica dello schianto e l’intervento dei soccorsi

Secondo le prime e frammentarie ricostruzioni operate dagli inquirenti, l’impatto sarebbe avvenuto nel tratto di uscita, una zona che spesso, specie nelle ore di punta, vede manovre complesse e cambi di corsia improvvisi. Il motociclista, mentre procedeva in direzione nord verso Lecco, si è scontrato con il guardrail, un ostacolo fisso che in queste circostanze non lascia scampo. La violenza dell’urto è stata tale da rendere immediatamente vano ogni tentativo di rianimazione, nonostante la rapidità della macchina dei soccorsi. Sul posto sono accorsi i sanitari in codice rosso, supportati dall’elisoccorso decollato da Como Villa Guardia e da un’ambulanza, ma per il cinquantanovenne non c’era già più nulla da fare.

Sono giunte immediatamente anche le pattuglie della Polizia Stradale, che hanno avviato i rilievi del caso, cercando di cristallizzare la scena per ricostruire l’esatta dinamica. Non si esclude, al momento, che nell’incidente possano essere rimasti coinvolti anche altri veicoli, una circostanza che rende l’opera di ricostruzione ancora più complessa e meticolosa da parte degli agenti. La priorità, nelle fasi immediatamente successive allo schianto, è stata quella di mettere in sicurezza l’area e garantire l’operato dei soccorritori, i quali hanno lavorato a lungo sul posto per gestire la situazione.

La paralisi della viabilità e i disagi per il traffico

L’impatto sulla circolazione è stato immediato e di notevole entità, andando a congestionare una delle direttrici più trafficate del Nord Italia proprio all’inizio del fine settimana. Per consentire le operazioni di soccorso e gli approfonditi accertamenti della polizia scientifica, l’intera carreggiata nord è stata chiusa al transito, creando una vera e propria paralisi. Il flusso veicolare, diretto verso le zone del lago, della montagna e verso il confine svizzero, è stato deviato sulla viabilità ordinaria, generando pesanti code e disagi che si sono protratti per ore.

La Statale 36, nota anche come “Superstrada Milano-Lecco”, rappresenta un’infrastruttura strategica, e la sua temporanea interruzione ha costretto gli automobilisti a cercare percorsi alternativi, intasando le strade locali dei comuni limitrofi come Bosisio Parini e i centri dell’Oggionese. Personale dell’Anas è rimasto sul posto per coordinare le deviazioni e assistere gli automobilisti in difficoltà, cercando di ridurre al minimo l’impatto di una chiusura che, vista la gravità dell’incidente, non ha avuto tempistiche brevi.

Un tratto stradale segnato dalla tragedia

L’incidente riporta alla luce la fragilità di un’arteria che, nonostante i lavori di ammodernamento e le attenzioni legate all’imminente appuntamento olimpico, continua a essere teatro di episodi drammatici. Lo svincolo di Bosisio Parini, già in passato, era stato scenario di altri sinistri, sebbene con dinamiche differenti, che avevano portato all’intervento dei mezzi di soccorso e a conseguenti blocchi della circolazione. In questa occasione, l’esito è stato il più tragico: la perdita di una vita umana.

Il del cinquantanovenne è stato affidato ai servizi funebri, mentre gli inquirenti proseguono il lavoro per stabilire con esattezza se la perdita di controllo dello scooter sia stata determinata da un malore improvviso del conducente, da un cedimento meccanico del mezzo o da un’improvvisa manovra di un altro veicolo. Le telecamere di sorveglianza presenti lungo la direttrice, così come le testimonianze degli automobilisti che si trovavano in quel momento sulla superstrada, verranno acquisite e analizzate per fornire un quadro definitivo di quanto accaduto nella mattinata di sabato.

Meta Description: Incidente mortale sulla Statale 36 a Bosisio Parini: un motociclista 59enne di Oggiono perde la vita nello schianto contro il guardrail. Traffico paralizzato in direzione nord.

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