Mercato auto in Europa: ad aprile crescono le immatricolazioni, ma Tesla crolla
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il mercato automobilistico europeo, dopo mesi di flessioni, mostra i primi segnali di ripresa. Secondo i dati diffusi dall’Acea, ad aprile 2025 le immatricolazioni nell’Unione Europea sono aumentate dell’1,3%, raggiungendo 925.359 unità. Un dato che, seppur positivo, non basta a compensare il calo dell’1,2% registrato nei primi quattro mesi dell’anno, con un totale di 3.640.211 vetture vendute. Se si considera anche l’Europa allargata – comprendente EFTA e Regno Unito – il bilancio è lievemente negativo: -0,3% ad aprile e -0,4% da inizio anno.
A trainare la domanda sono soprattutto le auto ibride, che con una quota del 34,7% confermano la preferenza degli europei per una transizione graduale verso la mobilità sostenibile. Le elettriche, pur crescendo, rappresentano ancora solo il 15,3% del mercato, mentre benzina e diesel continuano a perdere terreno. Tra i gruppi automobilistici, Stellantis, Volkswagen, Renault, Mercedes e BMW mantengono posizioni solide, sebbene con dinamiche diverse a seconda dei modelli e delle strategie di mercato.
A sorprendere, in negativo, è il crollo di Tesla, che ad aprile ha visto dimezzare le immatricolazioni (-52,6%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Un trend che si conferma anche nel complesso dei primi quattro mesi, con un calo del 46,1%. Mentre Elon Musk fatica a mantenere il passo, i costruttori cinesi – seppur ancora marginali – guadagnano spazio, approfittando di un mercato sempre più competitivo.




