Invasione di turisti a Roccaraso e Ovindoli: vertice in Prefettura per limitare i bus
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Redazione Interno
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A Roccaraso e Ovindoli, due delle località montane più rinomate dell’Abruzzo, il flusso turistico ha raggiunto livelli senza precedenti, spingendo le autorità a intervenire con misure straordinarie. Oggi all’Aquila si terrà un vertice in Prefettura per definire le strategie da adottare nel prossimo fine settimana, dopo che le due località sono state letteralmente prese d’assalto da migliaia di visitatori, molti dei quali provenienti da Campania e Lazio. L’afflusso, amplificato dalla viralità di alcuni contenuti su TikTok, ha creato non pochi disagi, dalla viabilità congestionata alla pressione sulle forze dell’ordine e sulle strutture ricettive.
Già la scorsa domenica, Roccaraso ha sperimentato un sistema di controllo per regolare l’accesso dei bus turistici, che verrà ulteriormente rafforzato nel weekend. Il numero di autobus autorizzati a entrare nel paese, infatti, sarà ridotto da 100 a 70, nel tentativo di contenere l’overtourism che rischia di compromettere l’equilibrio del territorio. Anche Ovindoli, recentemente “promossa” dalla tiktoker Rita De Crescenzo, è finita sotto i riflettori, con un aumento improvviso delle prenotazioni e delle richieste di soggiorno.
Proprio Rita De Crescenzo, il cui nome è ormai legato a doppio filo con il boom turistico della zona, ha fatto parlare di sé due giorni fa, quando ha contattato il Park Hotel di Ovindoli, la struttura ricettiva più antica del paese, per prenotare sei stanze. Un gesto che ha acceso ulteriormente i riflettori sulla questione, sollevando interrogativi su chi tragga realmente vantaggio da questa complessa macchina organizzativa.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha cercato di rassicurare cittadini e operatori del settore, sottolineando che la situazione è tornata alla normalità dopo il picco registrato nelle scorse settimane. “È stato un momento particolare, generato soprattutto dalla diffusione di contenuti social”, ha dichiarato, invitando i turisti a continuare a visitare le montagne abruzzesi, ma con maggiore consapevolezza e rispetto per il territorio.
Tuttavia, la gestione dei flussi turistici rimane una sfida complessa, soprattutto in un contesto in cui la viralità dei social media può trasformare una località in una meta di massa in pochi giorni. Il vertice in Prefettura rappresenta un primo passo per affrontare il problema, ma sarà necessario un approccio strutturato e condiviso tra istituzioni, operatori turistici e residenti per garantire uno sviluppo sostenibile del turismo in queste aree.




