La Juventus debutta nel Mondiale per Club contro l'Al-Ain: attenzione a Rahimi
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Redazione Sport
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Nella notte tra il 18 e il 19 giugno, la Juventus scenderà in campo all’Audi Field di Washington per il suo primo match nel Mondiale per Club, torneo che vede protagoniste alcune delle squadre più competitive dei cinque continenti. Ad attendere i bianconeri, guidati da Igor Tudor – il cui rinnovo fino al 2027 è stato ufficializzato pochi giorni fa – c’è l’Al-Ain, formazione emiratina campione d’Asia nella stagione 2023-24 sotto la guida di Hernán Crespo.
La partita, in programma alle 3 ora italiana, sarà trasmessa in diretta su Italia 1 e in streaming su Dazn, con una replica in chiaro il giorno seguente sulle reti Mediaset. Arbitra l’incontro la statunitense Tori Penso, chiamata a dirigere una sfida che, almeno sulla carta, dovrebbe vedere la Juventus favorita. Tuttavia, l’Al-Ain – di proprietà dello sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, fratello del patron del Manchester City – non sarà un avversario da sottovalutare, soprattutto grazie alla presenza di Soufiane Rahimi.
Il marocchino, esterno d’attacco capace di adattarsi anche come seconda punta, è considerato il giocatore più pericoloso della squadra. Dotato di tecnica sopraffina e velocità, Rahimi ha già dimostrato più volte di poter essere decisivo, tanto da ricevere elogi persino da Samuel Eto’o. La difesa juventina, che negli ultimi mesi ha mostrato qualche incertezza, dovrà prestare massima attenzione ai suoi movimenti per evitare spiacevoli sorprese.
Quella contro l’Al-Ain è solo la prima tappa di un percorso che vedrà la Juventus affrontare anche Manchester City e Wydad Casablanca nel Gruppo G. Un girone non semplice, dunque, in cui ogni dettaglio potrebbe fare la differenza. Intanto, negli Stati Uniti – dove Donald Trump è tornato alla Casa Bianca – l’interesse per il torneo cresce, con i biglietti per le partite più attese già esauriti da settimane.




