Borse europee incerte dopo la frenata della Cina
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Redazione Economia
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Le borse europee hanno aperto la giornata con cautela, influenzate dalla recente frenata economica della Cina. Il PMI manifatturiero cinese è entrato in contrazione, deludendo le aspettative dei mercati e contribuendo a un clima di incertezza.
Performance delle borse europee
Nonostante l'incertezza, le principali borse europee hanno chiuso in rialzo. Parigi ha registrato un aumento dello 0,76%, con il Cac 40 a 7.531 punti. Francoforte ha visto un incremento dello 0,53%, con il Dax a 18.508 punti. Anche Londra ha chiuso in positivo, con il Ftse 100 in crescita dell'1,13% a 8.376 punti.
Influenza della Fed e delle banche centrali
La chiusura positiva di Wall Street ha avuto un impatto sulle borse europee. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,24% a 40.843 punti, mentre l’S&P500 ha registrato un rialzo dell’1,58% a 5.522 punti. Il Nasdaq ha avuto la performance migliore, con un aumento del 2,64% a 17.599 punti. La giornata è stata caratterizzata anche dalle attese per le decisioni delle banche centrali, con la Fed che ha confermato i tassi di interesse e la BoE che si prepara a fare lo stesso.
Escalation in Medio Oriente e impatto sul petrolio
La situazione in Medio Oriente ha spinto il prezzo del petrolio oltre gli 80 dollari al barile, mentre l'inflazione continua a salire in Europa. La guerra nella regione ha avuto un impatto significativo sui mercati energetici, contribuendo all'incertezza globale.
Chiusura di Piazza Affari
Nonostante i guadagni registrati dalla maggior parte delle borse europee e statunitensi, Piazza Affari ha chiuso in calo dello 0,42%. Questo risultato è dovuto principalmente alle prese di profitto sulle banche, che hanno influenzato negativamente la performance complessiva del mercato italiano.




