Borse europee in frenata, Milano resiste e vola ai massimi dal 2007

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre i principali mercati di Eurolandia mostrano segnali contrastanti, interrompendo una serie di quattro sedute consecutive in rialzo, la Borsa di Milano si distingue con un’ulteriore progressione, confermandosi tra le piazze più dinamiche del continente. L’indice Ftse Mib, dopo aver sfiorato i 40.364 punti durante la giornata, ha chiuso a 40.356, segnando un +0,7% e raggiungendo livelli che non si vedevano da ottobre 2007. Un risultato che riflette non solo il clima di relativa tranquillità sui mercati globali – favorito dalla tregua sui dazi tra Stati Uniti e Cina e dal rallentamento dell’inflazione americana – ma anche la solidità di settori come quello finanziario, che oggi ha trainato gli acquisti.

Lo spread tra Btp e Bund, intanto, si è assestato a 101 punti base, dopo aver toccato un minimo giornaliero di 99,9, livello che non si registrava dal settembre 2021, quando alla guida del governo c’era Mario Draghi. Il rendimento del decennale italiano è salito al 3,7%, mentre quello del Bund tedesco si è portato al 2,69%, evidenziando una convergenza che, seppur lieve, continua a rassicurare gli investitori.

Tra i titoli più performanti figurano Unipol, Azimut e Fineco, insieme a utility come Hera e A2A, mentre Stellantis e Recordati hanno contribuito al rialzo con guadagni significativi. Juventus e RCS, pur con volumi contenuti, hanno mostrato una tenuta che ha sorpreso alcuni analisti. Nonostante l’ottimismo di Piazza Affari, però, altri listini europei – da Francoforte a Parigi, passando per Londra – hanno chiuso in ordine sparso, riflettendo l’incertezza che ancora caratterizza le borse del Vecchio Continente.

L’analisi tecnica suggerisce che il Ftse Mib potrebbe continuare a trovare supporto intorno ai 40.023 punti, con resistenze poste a 40.364 e, successivamente, a 40.704. Tuttavia, come sottolineano gli esperti, queste indicazioni non rappresentano un invito all’azione, ma semplicemente una mappatura dei livelli critici da monitorare. Intanto, Wall Street ha aperto in territorio positivo, con l’S&P 500 e il Nasdaq che sembrano beneficiare del clima di maggiore stabilità sui mercati valutari, dove l’euro si mantiene stabile contro il dollaro.

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