Family Act: Italia Viva Chiede Priorità e Fondi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le parlamentari di Italia Viva, Raffaella Paita e Maria Chiara Gadda, hanno esortato il governo a dare priorità al Family Act, un insieme di misure a sostegno delle famiglie italiane. In una nota congiunta, le due senatrici hanno sottolineato l'importanza di rendere operativo il Family Act, di cui l'assegno unico rappresenta solo un primo passo.

Proposta di Emendamento

Italia Viva ha annunciato l'intenzione di presentare un emendamento alla legge di Bilancio per istituire un fondo di 500 milioni di euro annui. Questo fondo servirà a finanziare il Family Act e a mettere in pratica tutti i benefici, le agevolazioni e i sostegni previsti per le famiglie.

La Risposta del Governo

Il governo, rappresentato dalla premier Giorgia Meloni, ha risposto alle critiche affermando che l'assegno unico non verrà eliminato, ma anzi aumentato. Meloni ha dichiarato che il governo sta lavorando per difendere l'assegno unico in Europa, contro le richieste della Commissione Europea di estenderlo anche ai lavoratori immigrati in Italia.

Polemiche e Dichiarazioni

La ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha definito "fantasiosa e senza alcun fondamento" l'ipotesi di tagli agli assegni per i figli. Anche Meloni ha invitato a diffidare delle ricostruzioni mediatiche, ribadendo che la legge di Bilancio deve ancora essere scritta e che l'assegno unico è stato aumentato dal suo governo.

La discussione sul Family Act e sull'assegno unico continua a essere un tema caldo nel panorama politico italiano. Italia Viva insiste sulla necessità di azioni concrete, mentre il governo difende le proprie scelte e promette ulteriori miglioramenti.

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