Bitcoin e il mercato delle criptovalute: una giornata di ribasso
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Redazione Economia
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Nelle ultime 24 ore, Bitcoin e l'intero mercato delle criptovalute hanno subito una brusca correzione ribassista. La maggior parte dei token ha registrato perdite a due cifre. Dopo aver raggiunto un nuovo massimo storico a 73.000$ la scorsa settimana, il prezzo di Bitcoin è crollato fino a 62.000$, trascinando con sé il resto del mercato.
Volatilità del mercato delle criptovalute
Una discesa così repentina mette in evidenza ancora una volta l'estrema volatilità del settore crypto. In questo settore, euforia e panic selling possono susseguirsi con rapidità sconcertante. Questa volatilità non riguarda solo Bitcoin ed Ethereum, ma anche le meme coin e le crypto AI.
Il crollo delle criptovalute
Il crollo avviene in concomitanza con le principali piazze asiatiche. Oltre a Bitcoin, che scende sotto i $64.000, le meme coin come WIF, FLOKI e PEPE registrano le maggiori perdite. Questo conferma la loro alta volatilità.
Green Bitcoin in prevendita
Nonostante il crollo generale, la prevendita di Green Bitcoin non si arresta. Anzi, vola e raggiunge quota $6,2 milioni in prevendita.
La corsa del Bitcoin
Pochi giorni fa il bitcoin ha fissato un nuovo record quotando oltre 72.660 dollari (oggi vale intorno a 68.200) con un incremento di circa il 70% dall’inizio dell’anno. Questo trend non è in sé sorprendente perchè tutti gli asset in questo periodo stanno incrementando il loro valore, dalle azioni all’oro, ma bitcoin sta performando molto meglio degli altri. E ciò per vari motivi di cui il principale sembra essere l’approvazione, lo scorso gennaio, da parte della SEC (la Consob statunitense) di autorizzare 11 ETF (Exchange Traded Funds; fondi di investimento quotati) basati sull’andamento di bitcoin.




