Tour de France 2025, la tappa del Ventoux: Pogacar alla prova del gigante
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Redazione Sport
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La sedicesima tappa del Tour de France 2025, in programma domani, promette di entrare nella storia. Con partenza da Montpellier e arrivo sul leggendario Mont Ventoux, i 171 chilometri di percorso si annunciano come una delle prove decisive di questa edizione della Grande Boucle. Il Géant de Provence, celebrato da Petrarca e teatro di epiche battaglie ciclistiche, torna a essere protagonista, offrendo agli scalatori puri l’occasione per lasciare il segno.
Dopo il secondo e ultimo giorno di riposo, il gruppo affronterà un traguardo che, nel corso degli anni, ha regalato pagine indimenticabili – e a tratti drammatiche – del ciclismo. Basti pensare alla tragica scomparsa di Tom Simpson nel 1967, allo scontro tra Armstrong e Pantani nel 2000, o alla surreale corsa a piedi di Chris Froome nel 2016. Un luogo che, più di altri, sembra condensare gloria e sofferenza, esaltazione e follia.
Il percorso, dopo un iniziale tratto pianeggiante, vedrà i velocisti contendersi lo sprint intermedio a Châteauneuf-du-Pape, prima di lanciarsi verso le pendici del Ventoux. L’ultima ascesa, con i suoi 21 chilometri e una pendenza media del 7,5%, sarà il banco di prova per Tadej Pogacar, leader della classifica generale e in cerca del quarto successo al Tour. Il corridore sloveno, finora dominatore, dovrà però fare i conti con rivali affamati e con un dislivello che non perdona.
Mancano solo sei tappe alla conclusione di Parigi, e la maglia gialla sembra ormai nelle sue mani. Ma il Ventoux, con la sua imprevedibilità, potrebbe riservare sorprese. Gli appassionati, intanto, potranno seguire la diretta in chiaro su Rai 2 e in streaming su RaiPlay, mentre Eurosport trasmetterà l’intera tappa in esclusiva per gli abbonati.




