Accordo per pause umanitarie a Gaza per vaccinazioni antipolio
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Redazione Esteri
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Un accordo preliminare per pause umanitarie specifiche è stato raggiunto tra Israele e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per consentire una campagna di vaccinazione contro la poliomielite nella Striscia di Gaza. La campagna, che dovrebbe iniziare domenica, mira a vaccinare circa 640.000 bambini.
Dettagli dell'accordo
L'accordo prevede tre pause umanitarie separate, suddivise in zone, per tre giorni consecutivi dalle 6 del mattino alle 3 del pomeriggio. Le vaccinazioni inizieranno dal centro di Gaza, per poi spostarsi al sud e infine al nord.
Dichiarazioni ufficiali
Il rappresentante dell'OMS per i Territori palestinesi occupati, Rik Peeperkorn, ha annunciato che le autorità israeliane hanno accordato queste pause umanitarie per facilitare la campagna di vaccinazione. Il governo israeliano ha confermato l'impegno, evitando però di utilizzare termini come "tregua" o "pausa umanitaria" nel comunicato ufficiale.
Contesto e obiettivi
La decisione arriva in risposta al ritorno della poliomielite nella Striscia di Gaza, a 25 anni dall'ultimo caso segnalato. L'obiettivo è proteggere i bambini di Gaza da questa malattia debilitante, nonostante il conflitto in corso.
Implicazioni future
Sebbene il cessate il fuoco completo sembri ancora lontano, questo accordo rappresenta un passo significativo verso la cooperazione umanitaria tra le parti in conflitto. La speranza è che queste pause umanitarie possano aprire la strada a ulteriori iniziative di pace e assistenza sanitaria nella regione.




