Afghanistan: nuove restrizioni talebane sulle donne
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Redazione Esteri
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I talebani, al potere in Afghanistan da tre anni, hanno introdotto nuove restrizioni per implementare il già rigido codice comportamentale islamico. La nuova legge, composta da 35 articoli e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale, mira a "promuovere virtù e prevenire vizi" tra la popolazione. Questa normativa segna un ulteriore passo verso un'interpretazione estremamente rigida della sharia.
Divieti sulla voce femminile
Una delle misure più controverse della nuova legge è il divieto per le donne di cantare, recitare o leggere ad alta voce in pubblico. Secondo le autorità talebane, la voce delle donne deve essere considerata intima e non rivelata agli estranei. Questo divieto si aggiunge alle già numerose restrizioni imposte alle donne, che includono l'obbligo di coprirsi completamente in pubblico.
Impatto sulla società
La nuova legge ha suscitato preoccupazioni a livello internazionale per il suo impatto sui diritti delle donne e sulla libertà di espressione. Le donne afghane, che avevano guadagnato maggiore libertà e diritti negli ultimi due decenni, si trovano ora a dover affrontare un ritorno a un'epoca di oscurantismo e repressione.
Reazioni internazionali
Le organizzazioni per i diritti umani e vari governi hanno condannato le nuove restrizioni, chiedendo ai talebani di rispettare i diritti fondamentali delle donne. Tuttavia, le autorità talebane sembrano determinate a mantenere e rafforzare queste misure, sostenendo che sono necessarie per preservare i valori islamici.




