007 First Light e Control Resonant avranno il path tracing su PC, NVIDIA svela i dettagli alla GDC 2026

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La cornice del Game Developers Conference di San Francisco, punto di ritrovo annuale per migliaia di sviluppatori e addetti ai lavori, ha fatto da palcoscenico agli ultimi annunci di NVIDIA in materia di tecnologie di rendering. Tra le novità principali, spicca la conferma che due dei titoli più attesi dell'anno, 007 First Light e Control Resonant, integreranno nativamente il path tracing, tecnica che rappresenta l'evoluzione più avanzata del ray tracing e che consente di simulare in modo particolarmente fedele il comportamento fisico della luce, con un conseguente salto di qualità in termini di realismo visivo. Il Titolo sviluppato da IO Interactive, noto studio dietro alla serie di Hitman, arriverà sugli scaffali digitali il 27 maggio, mentre per il nuovo progetto di Remedy Entertainment, che riprende e amplia l'universo narrativo di Control, si parla di una finestra di lancio generica entro la fine del 2026, senza che sia stata ancora comunicata una data più precisa.

Un salto di qualità per la resa luminosa e l’efficienza computazionale

L'implementazione del path tracing, nello specifico, andrà a braccetto con una serie di altre ottimizzazioni riservate alle schede video della serie RTX 50. Nel caso di Control Resonant, il gioco farà uso anche di RTX Mega Geometry, una funzionalità già sperimentata con ottimi risultati in Alan Wake 2 – altro titolo di punta di Remedy – e che consente di gestire in maniera più fluida e con un minore impatto sulla memoria video la complessità geometrica delle scene, specialmente in contesti ricchi di dettagli e oggetti poligonali complessi. La scelta di NVIDIA, per questa edizione della fiera californiana, è stata quella di non svelare nuova architetture hardware o schede video inedite, concentrando invece l’attenzione sul fronte software e sull'integrazione sempre più capillare delle proprie librerie nei motori grafici dei tripla A di prossima uscita. Non si tratta, dunque, di una mera lista di titoli compatibili, quanto piuttosto di una strategia volta a consolidare l’ecosistema RTX come piattaforma di riferimento per lo sviluppo su PC, puntando su tecnologie come il DLSS 4.5 e le sue recentissime evoluzioni.

Le date da segnare per gli appassionati e le modalità di implementazione

Oltre alla pura e semplice adozione del path tracing, NVIDIA ha fornito indicazioni piuttosto precise sulle tempistiche di rilascio di questi aggiornamenti. A partire dal 31 marzo, gli utenti in possesso di una scheda GeForce RTX di ultima generazione potranno partecipare a una beta dell'applicazione NVIDIA che includerà il supporto a DLSS 4.5 Dynamic Multi Frame Generation, tecnologia annunciata al CES nelle scorse settimane e in grado di modulare dinamicamente la generazione di fotogrammi interpolati per adattarsi al meglio alla frequenza di aggiornamento del monitor e al carico di lavoro della scena. Per quanto riguarda i giochi, 007 First Light sarà dunque uno dei primi titoli a beneficiare di questa combinazione di tecniche di rendering al suo debutto, previsto per fine maggio; una vetrina tecnica importante, per un gioco che segna anche un ritorno a una proprietà intellettuale legata all’agente segreto britannico dopo diversi anni di assenza dalle scene videoludiche. Parallelamente, Control Resonant rappresenterà un banco di prova ulteriore per RTX Mega Geometry, tecnologia che, secondo i dati diffusi dalla stessa azienda, avrebbe garantito in Alan Wake 2 un incremento prestazionale compreso tra il 5 e il 20% in scenari particolarmente gravosi, con un risparmio di circa 300 megabyte di VRAM.

Un ecosistema in espansione tra nuovi titoli e supporto ai classici

La conferenza di San Francisco non ha riguardato solamente le uscite più recenti. NVIDIA ha infatti ribadito l’interesse verso il recupero del patrimonio videoludico attraverso RTX Remix, la piattaforma che permette alla community di modding di reinterpretare titoli storici con tecnologie di rendering moderne. In questo contesto, è stata mostrata una versione rimasterizzata di Quake III Arena che integra path tracing e le più recenti funzionalità di upscaling, a dimostrazione di come l’approccio del team verde non si limiti alla sola produzione di titoli inediti, ma miri anche a valorizzare il catalogo esistente attraverso il lavoro degli appassionati. Sul fronte dei titoli in uscita, la lista di produzioni che adotteranno DLSS 4.5 e, in molti casi, il path tracing, include anche giochi come Tides of Annihilation, Directive 8020 e Star Wars: Galactic Racer, a testimonianza di un’adozione piuttosto trasversale della tecnologia. Per alcuni di questi, le uscite sono imminenti: è il caso di Samson, atteso per l’8 aprile, mentre per Directive 8020 si parla del 12 maggio, entrambi con supporto alle nuove funzionalità di rendering sin dal day one.

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