Moeller trionfa a Bormio, Caviezel cade e viene soccorso in elicottero
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Redazione Interno
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La "Generazione Z" dello sci alpino ha fatto il suo ingresso trionfale sulle piste di Bormio, con giovani talenti come Fredrik Moeller e Alexis Monney che hanno conquistato il podio nel SuperG maschile. Moeller, 24enne norvegese, ha ottenuto la sua prima vittoria in carriera, precedendo di 20 centesimi il campione austriaco Vincent Kriechmayr e di 24 centesimi lo svizzero Monney. Tuttavia, la gara è stata segnata dalla spaventosa caduta di Gino Caviezel, che ha perso il controllo a circa 100 km/h, scivolando per decine di metri lungo la pista Stelvio.
Caviezel, 32 anni, è stato immediatamente soccorso e trasportato in elicottero a Zurigo per ulteriori accertamenti. Secondo il sito svizzero Blick, lo sciatore avrebbe riportato lesioni alla spalla e al ginocchio. L'incidente, avvenuto poco prima del salto di San Pietro, ha causato la sospensione della gara per una ventina di minuti, consentendo ai soccorritori di intervenire tempestivamente.
La giornata di gare a Bormio ha visto anche il trionfo di Zrinka Ljutic, classe 2004, nello slalom di Semmering, e il doppio podio di Monney e von Allmen nella discesa. La pista Stelvio, che ospiterà le gare maschili dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, si è rivelata impegnativa e pericolosa, con quattro gravi incidenti in tre giorni. La caduta di Caviezel, che ha attivato l'airbag durante la discesa, ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza del tracciato valtellinese.
Odermatt, compagno di squadra di Caviezel, ha espresso preoccupazione per l'incidente, mentre Kriechmayr ha elogiato la prestazione di Moeller e Monney.




