Caviezel, grave infortunio a Bormio
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Redazione Sport
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La "Generazione Z" ha fatto il suo ingresso trionfale anche nello sci alpino, con giovani talenti come Zrinka Ljutic, classe 2004, che ha dominato lo slalom di Semmering, e il doppio podio nel super-g maschile di Bormio, firmato da Monney (2000) e von Allmen (2001). Tuttavia, la giornata è stata segnata da un grave incidente che ha coinvolto il campione svizzero Gino Caviezel.
Durante il superG di Coppa del Mondo a Bormio, Caviezel, partito con il numero 1, ha subito una caduta spaventosa a circa 100 chilometri orari dopo 45 secondi di gara, poco prima del salto di San Pietro sulla pista Stelvio. L'incidente, avvenuto a seguito di un impatto con una porta sul muro di San Pietro, ha causato l'apertura dell'airbag e una scivolata per decine di metri lungo la pista. Caviezel è stato immediatamente trasportato con l'elicottero Rega a Zurigo per ulteriori accertamenti.
Le prime informazioni diffuse dalla federazione svizzera parlano di una lussazione alla spalla, poi ripristinata, e di un serio infortunio al ginocchio destro, la cui entità esatta sarà determinata da ulteriori indagini strumentali. Tuttavia, è già chiaro che la stagione del 32enne si è conclusa con largo anticipo, precludendogli la possibilità di partecipare alle Classiche di gennaio (Adelboden, Kitzbuehel e Wengen) e ai Mondiali di Saalbach previsti per febbraio.
L'incidente di Caviezel è il quarto grave in tre giorni sul tracciato valtellinese, che nel 2026 ospiterà le gare maschili dei Giochi olimpici di Milano Cortina. La gara è stata sospesa per una ventina di minuti per consentire i soccorsi al campione svizzero, che ha riportato lesioni significative.




