Operazione segreta in ospedale porta alla neutralizzazione di tre combattenti di Hamas

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 31 gennaio 2024, un blitz israeliano ha avuto luogo nell'ospedale Ibn Sin di Jenin, in Cisgiordania. L'operazione ha portato alla neutralizzazione di tre combattenti di Hamas, tra cui un comandante sospettato di preparare un attacco simile a quello contro Israele del 7 ottobre.

Dettagli dell'operazione

Membri di un'unità d'elite israeliana, alcuni travestiti da personale medico e accompagnati da una donna dei servizi segreti in abiti palestinesi, hanno fatto irruzione nell'ospedale. In una manciata di minuti, hanno neutralizzato tre miliziani ricercati per terrorismo. Le esecuzioni sono state effettuate con pistole dotate di silenziatore, rendendo l'operazione impercettibile per gli altri degenti dell'ospedale.

Conseguenze dell'operazione

Le immagini del luogo dopo l'operazione mostrano chiazze di sangue sui cuscini, sulle pareti e sul pavimento. Questo evento ha suscitato molte reazioni, data la natura dell'operazione e il luogo in cui si è svolta.

Altre operazioni in corso

Parallelamente, Israele ha confermato di aver iniziato a pompare acqua di mare nella vasta rete di tunnel di Hamas sotto Gaza. Questa operazione mira a stanare i militanti e ha ripreso i combattimenti nel nord di Gaza. Queste azioni fanno parte di una serie di operazioni mirate a contrastare le attività di Hamas.

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