Salvatore Luongo nuovo comandante dei Carabinieri
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il Consiglio dei ministri, riunitosi il 12 novembre 2024 a Palazzo Chigi sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni, ha deliberato la nomina del generale di Corpo d’armata Salvatore Luongo a Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri. La decisione, proposta dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, ha visto prevalere Luongo su altri due candidati di rilievo: Mario Cinque, capo di stato maggiore del comando generale dei Carabinieri, e Riccardo Galletta, responsabile dell'interregionale Patrengo.
Salvatore Luongo, già vicecomandante dell’Arma e braccio destro dell’attuale numero uno Teo Luzi, che lascerà il comando venerdì, è stato descritto come una figura di grande volontà, abnegazione, onestà e umiltà. Queste qualità, unite a una carriera brillante e a un percorso accademico di alto livello, lo hanno condotto al vertice dell’Arma. Luongo, infatti, vanta tre lauree e una lunga esperienza nel settore della difesa e delle riforme.
La nomina di Luongo è stata ufficializzata mentre il generale si trovava a Gibuti, in visita ai carabinieri della Missione Miadit Somalia, impegnati in un corso di addestramento alla polizia militare locale. Questo incarico, di grande responsabilità, arriva in un momento cruciale per l’Arma dei Carabinieri, che continua a svolgere un ruolo fondamentale nella sicurezza e nella protezione del territorio nazionale.
Il Consiglio dei ministri ha inoltre deliberato la promozione a Generale di Corpo d’Armata dei Generali di Divisione Andrea Taurelli Salimbeni, Pierangelo Iannotti e Nicola Massimo Masciulli, riconoscendo il loro impegno e la loro dedizione al servizio.




