La Russia e l'Ucraina: una guerra che si protrae

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La situazione tra Russia e Ucraina continua a essere tesa. Aleksej Navalny ha incontrato una fine tragica e la caduta di Avdiivka ha portato a un oscuro presagio per le aspettative occidentali sulla Russia. La guerra esterna e la repressione interna sembrano essere in un legame stretto, proprio mentre ci avviciniamo alle elezioni che sembrano destinate a rafforzare ulteriormente la presa di Putin sulla scena politica russa fino al 2030.

L'esercito russo: tra vittorie e ostacoli

Nonostante la Russia si autodefinisca come "il miglior esercito del mondo", dopo due anni dall'inizio delle ostilità, sembra ancora impantanata nelle paludi del Donbass. Sì, Vladimir Putin sta "vincendo" la guerra con l'Ucraina, ma è molto lontano dai suoi progetti iniziali. Le prime battute dell'operazione speciale erano dirette verso la capitale, che chiameremo Kyiv, in Ucraino e non Kiev alla russa.

Scalea dice no alla guerra

Nel giorno del secondo anniversario dell’inizio del nuovo conflitto in Ucraina, la città di Scalea ha organizzato una marcia per dire no alla guerra e a ogni forma di violenza. Nonostante la pioggia battente, sabato 24 febbraio, la comunità locale di ucraini e i cittadini della Riviera dei Cedri si sono ritrovati in piazza Aldo Moro per la manifestazione intitolata “Vittoria per la pace”.

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