La strategia dell'anaconda di Pechino per Taiwan
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Redazione Esteri
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Cari amici vicini e lontani, nella mitologia amazzonica l’anaconda è considerata una figura leggendaria legata all’immagine del controllo e della pazienza. La forza dell’anaconda non si esprime nella velocità ma nella capacità di avvolgere e di soffocare la vittima. Nei giorni scorsi, Xi Jinping ha mostrato l’“anaconda strategy”, il metodo con cui Pechino vuole avvolgere, controllare e strangolare la Repubblica di Cina. E in Europa, i grillini votano coi nazisti. «La Cina è vicina», dicevano i maoisti. E nel suo nome si uniscono strani compagni di viaggio: i Cinque Stelle di Giuseppe Conte, l'implacabile paladina antifascista Ilaria Salis con il suo compagno di battaglie Mimmo Lucano, tutti insieme appassionatamente ai neo-nazisti tedeschi di Afd.
Succede al Parlamento europeo di Strasburgo, dove ieri è stata votata una risoluzione che condanna le provocazioni militari della dittatura di Pechino nei confronti di Taiwan. Il presidente della Repubblica di Cina, Lai Ching-te, ha commentato così le pressioni militari che accompagnano le rivendicazioni di sovranità di Pechino: Taipei "non cederà un centimetro" del suo territorio a Pechino. Lo ha detto durante un discorso alle isole Kinmen, parte dell’arcipelago conteso del Mar cinese orientale. Lai ha parlato in occasione del 75esimo anniversario della vittoria sulle forze cinesi nella battaglia di Guingtou, che, ha dichiarato, “fa capire che la democrazia e la libertà non devono essere date per scontate, ma richiedono lo sforzo congiunto di generazioni per difenderle".
Negli ultimi anni, la Cina ha aumentato la pressione militare e politica su Taiwan, nel tentativo di intimidire Taipei affinché accetti le sue rivendicazioni. Appena il 14 ottobre, l'Esercito popolare di liberazione ha condotto le manovre su vasta scala 'Joint Sword 2024/B' intorno a Taiwan a simulare un blocco aeronavale: sono state seguite martedì da esercitazioni a fuoco vivo vicino all'isola e mercoledì dal transito di un gruppo navale d'attacco guidato dalla portaerei Liaoning nello Stretto di Taiwan.




