Anaconda strategy, la minaccia cinese per Taiwan
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Redazione Esteri
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Cari amici vicini e lontani, nella mitologia amazzonica l’anaconda è considerata una figura leggendaria legata all’immagine del controllo e della pazienza. La forza dell’anaconda non si esprime nella velocità ma nella capacità di avvolgere e di soffocare la vittima. Nei giorni scorsi Xi Jinping ha mostrato l’“anaconda strategy”, il metodo con cui Pechino vuole avvolgere, controllare e strangolare la Repubblica di Cina. E in Ue i grillini votano coi nazisti «La Cina è vicina», dicevano i maoisti. E nel suo nome si uniscono strani compagni di viaggio: i Cinque Stelle di Giuseppe Conte, l'implacabile paladina antifascista Ilaria Salis con il suo compagno di battaglie Mimmo Lucano, tutti insieme appassionatamente ai neo-nazisti tedeschi di Afd.
Succede al Parlamento europeo di Strasburgo, dove ieri è stata votata una risoluzione che condanna le provocazioni militari della dittatura di Pechino nei confronti di Taiwan. Tensione Cina - Taiwan, il presidente Lai: "Non cederemo un centimetro delle nostre isole" Taipei "non cederà un centimetro" del suo territorio a Pechino.
Il presidente della Repubblica di Cina, Lai Ching-te, ha commentato così le pressioni militari che accompagnano le rivendicazioni di sovranità di Pechino.
Lo ha detto durante un discorso alle isole Kinmen, parte dell’arcipelago conteso del Mar cinese orientale




