Ferrari in pista a Imola per i test Pirelli: Leclerc e Hamilton al volante
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Redazione Salute
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La Ferrari è tornata in pista a Imola per una sessione di test Pirelli dedicata allo sviluppo degli pneumatici 2027. Nella giornata di oggi e domani, martedì 15 e mercoledì 16 settembre, il Cavallino Rampante sarà impegnato sull'Autodromo Enzo e Dino Ferrari insieme alla scuderia faentina Racing Bulls, ormai di casa sul circuito del Santerno.
Il programma dei test
Al volante delle monoposto del Cavallino sono attesi i due piloti titolari, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, impegnati nel programma di sviluppo che Pirelli sta portando avanti insieme alle squadre di Formula 1.
Per la Ferrari, però, l'appuntamento dovrebbe comprendere anche ulteriori attività con altri piloti del team: nelle giornate imolesi sono previsti infatti anche test TPC ai quali prenderanno parte il giovane brasiliano Rafael Camara, il diciottenne svedese Dino Beganovic, il pilota di riserva Antonio Giovinazzi e Arthur Leclerc, fratello del più noto Charles.
La presenza di Leclerc e Hamilton rappresenta il dato più significativo per gli appassionati imolesi, considerando che le monoposto della Ferrari tornano a percorrere un circuito che fino allo scorso anno ospitava il Gran premio del made in Italy e dell'Emilia-Romagna, ma che nel 2026 è rimasto fuori dal calendario ufficiale.
Il quadro del Mondiale
Mentre il Mondiale 2026 di Formula 1 prosegue una tappa dopo l'altra, il vantaggio di Kimi Antonelli in classifica piloti continua ad allargarsi. Il pilota della Mercedes ha vinto il Gran Premio di Spagna a Madrid, ottavo successo stagionale, portando a 81 punti il margine sul compagno di squadra George Russell. Alle spalle dell'italiano hanno chiuso Max Verstappen su Red Bull e Lando Norris su McLaren, mentre la Ferrari è rimasta ancora fuori dal podio e Hamilton si è ritirato per un guasto ai freni.
La classifica piloti vede Antonelli saldamente in testa con 292 punti, seguito da Russell e da Hamilton, staccato di 101 lunghezze. Con otto o nove gare ancora da disputare a seconda delle decisioni sul finale di stagione, il pilota emiliano ha ormai messo le mani sul titolo iridato.
L'ipotesi del gran finale a Imola
Il circus potrebbe tornare sull'Autodromo Enzo e Dino Ferrari anche per un appuntamento ben più importante dei test Pirelli. La situazione in Medio Oriente, infatti, continua a mutare senza lasciar intravedere spiragli chiari, e le tappe finali della stagione in Qatar e ad Abu Dhabi restano avvolte dall'incertezza. Liberty Media sta valutando la possibilità di sostituire uno degli appuntamenti del Golfo con un "Gran Finale" proprio a Imola, il prossimo 6 dicembre.
L'operazione, se confermata, permetterebbe al tracciato emiliano di recuperare simbolicamente l'evento saltato nel 2023 a causa della drammatica alluvione. La gara si disputerebbe sfruttando il budget messo a disposizione dal Qatar, con i promotori mediorientali che curerebbero la promozione incassando i ricavi di biglietti e sponsorizzazioni, mentre la gestione operativa verrebbe affidata all'esperienza di ACI e Formula Imola.
Il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha sottolineato la necessità di un intervento più ampio, chiedendo che anche il Governo faccia la propria parte per sostenere economicamente il percorso di ammodernamento degli autodromi pubblici. La decisione definitiva è attesa entro la metà di settembre, quando Liberty Media scioglierà le riserve sulla possibilità di correre regolarmente in Medio Oriente.
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