Fantasanremo 2026, la volata finale della classifica vede Lda e Aka7even sempre in testa ma le insidie della ultima serata sono dietro l'angolo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La settimana del Festival di Sanremo, quella che per cinque sere tiene incollati milioni di italiani al piccolo schermo, volge ormai al termine e con lei, inevitabilmente, si avvia alla conclusione anche il rito parallelo del FantaSanremo, quel gioco che negli ultimi anni è riuscito nell'impresa di moltiplicare esponenzialmente l'interesse per la kermesse canora, trasformando ogni gesto, ogni outfit, ogni minima interazione sul palco dell'Ariston in una potenziale fonte di punteggio. Si arriva all'ultima serata, quella della proclamazione finale, con una classifica che vede il duo composto da Lda e Aka7even – autori di Poesie clandestine – in testa praticamente dalla partenza, forte di un bottino di 595 punti accumulato nel corso delle varie serate, un vantaggio che appare rassicurante ma che, come insegna la storia del gioco, può essere rimesso in discussione dal meccanismo dei bonus e dei malus che proprio nella finale raggiungono il loro culmine.

Inseguono, con un distacco che non è poi così incolmabile se si considerano i moltiplicatori in ballo, le Bambole di Pezza, una delle rivelazioni di questa edizione, che con i loro 520 punti sognano il colpaccio, e più staccati Dargen D'Amico ed Elettra Lamborghini, entrambi fermi a quota 370, a testimonianza di come il rendimento sul palco non sempre coincida con la capacità di generare quei gesti iconici che fanno la fortuna dei fantallenatori. La volata finale, quella che si correrà nelle prossime ore, è quindi tutt'altro che scontata, perché se è vero che la classifica della gara canora assegnerà punti preziosi – la vittoria finale vale 50 punti, il podio 40 e via via a scalare fino ai 30 punti per l'ultimo classificato – è altrettanto vero che la notte della finale è storicamente quella in cui gli artisti, consapevoli di giocarsi l'ultima chance, tendono a strafare, regalando bonus a palate a chi ha avuto l'intuizione di inserirli in squadra.

I punti guadagnati da J-Ax in una sola esibizione e il peso dei bonus nella notte delle stelle

A dare la misura di quanto il FantaSanremo sia ormai un fenomeno che viaggia in parallelo alla gara vera e propria, influenzando persino le performance degli artisti, basti osservare la pioggia di bonus che si è abbattuta su J-Ax nella sua esibizione, una serie di azioni e dettagli che gli hanno fruttato la bellezza di 95 punti in un colpo solo, un tesoretto che potrebbe rivelarsi decisivo per rimontare posizioni in classifica generale. Il rapper, infatti, è sceso in platea, ha indossato un vistoso braccialetto rosso, ha battuto il cinque a Carlo Conti, ha sfoggiato un cappello, si è fatto presentare da un co-conduttore, ha evitato accuratamente di toccare il microfono nei primi trenta secondi di esibizione e ha persino fatto il segno della vittoria, il tutto condito dalla presenza di ballerini e performer che gli hanno garantito ulteriori trenta punti solo per iniziare. È questa la dimensione del gioco, quella in cui un gesto apparentemente casuale – come non cantare per mezzo minuto o interagire con il conduttore – diventa più proficuo, in termini di punteggio fantasy, di una performance vocale impeccabile.

La classifica del FantaSanremo, aggiornata al termine della quarta serata, quella delle cover, racconta di un torneo che ha visto alternarsi momenti di grande spettacolo e colpi di scena, con Ditonellapiaga e TonyPitony che hanno vinto la serata dedicata ai duetti portando a casa 105 punti, una dote che ha permesso alla cantante di risalire diverse posizioni, mentre altri big come Fedez e Marco Masini faticano a decollare, fermi a 130 punti e lontani dalle posizioni di vertice. La classifica, insomma, fotografa un dominio pressoché incontrastato della coppia Lda e Aka7even, che hanno saputo capitalizzare al meglio ogni serata, ma dietro di loro il gruppo degli inseguitori è numeroso e variegato: si va dai già citati Dargen D'Amico ed Elettra Lamborghini a 370 punti, a Samurai Jay con 365, fino a Leo Gassmann con 340, per poi scorrere l'elenco fino a Chiello, che con i suoi 95 punti occupa l'ultima posizione della graduatoria, una maglia nera che comunque varrà 30 punti supplementari nella classifica finale del fantasy game.

Il meccanismo del gioco e la doppia anima di una kermesse ormai inseparabile dal suo doppio virtuale

Per comprendere la portata del fenomeno, che ha trasformato il modo di guardare il Festival, bisogna ricordare che ogni squadra del FantaSanremo è composta da sette artisti – cinque titolari e due riserve – scelti con un budget iniziale di 100 baudi, in omaggio a Pippo Baudo, e che i punteggi non derivano solo dalle classifiche ufficiali ma da un regolamento complesso che premia l'estro, la capacità di stupire e, talvolta, la semplice presenza di un indumento di un certo colore o di un gesto che rimandi alla cultura popolare. La finale di quest'anno, che si appresta a vivere le sue ultime battute, vedrà quindi i tanti appassionati incollati allo schermo con una doppia attenzione: da un lato la musica e la proclamazione del vincitore assoluto di Sanremo 2026, che secondo le ultime rilevazioni vede Sal Da Vinci in netto vantaggio seguito da Sayf e Ditonellapiaga, dall'altro l'ossessivo conteggio di ogni minimo gesto che possa regalare quei punti preziosi per la vittoria nelle leghe private e in quella generale.

Il meccanismo, ormai rodato, prevede che durante le serate gli artisti possano accumulare punti per le ragioni più disparate: un bacio a un conduttore vale dieci punti, un outfit con stampa animalier altri dieci, il gesto della medaglia nella Lingua dei Segni ne vale venti, mentre viene penalizzato con cinque punti negativi chi, dopo essersi esibito, non riceve il tradizionale bouquet di fiori. Sono queste piccole grandi attenzioni, queste coreografie studiate a tavolino o nate dall'improvvisazione, a fare la differenza in un gioco che ormai conta milioni di partecipanti e che ha costretto persino gli artisti a scendere a patti con la sua esistenza, consapevoli che una mossa azzeccata può valere più di una settimana di passa parola sui social. Mentre l'ultima serata prende il via, con la città di Sanremo che lentamente si prepara a chiudere i battenti di questa edizione, la vera partita, quella che si gioca sui telefoni di mezza Italia, è ancora apertissima e pronta a regalare colpi di scena fino all'ultimo secondo, fino a quando, cioè, le porte dell'Ariston non si chiuderanno definitivamente sulle voci dei cantanti e sui commenti del pubblico.

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