Mercato auto europeo in lieve flessione, ma crescono Spagna e Italia. I cinesi sorpassano Tesla

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Ad aprile 2025, il mercato automobilistico europeo ha registrato un lieve calo dello 0,3%, con 1.077.186 immatricolazioni, confermando una sostanziale stabilità nonostante le oscillazioni tra i diversi Paesi. Nei primi quattro mesi dell’anno, il dato cumulativo si attesta a 4.459.087 unità vendute, segnando un -0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Tra i cinque principali mercati, la Spagna si distingue con un incremento del +7,1%, seguita dall’Italia, che chiude in positivo con un +2,7%. Diversamente, Germania (-0,2%), Francia (-5,6%) e Regno Unito (-10,4%) mostrano segni negativi, evidenziando un contesto frammentato in cui le dinamiche nazionali giocano un ruolo decisivo.

A trainare le immatricolazioni sono state le auto elettriche e ibride plug-in, che registrano rispettivamente un +27,8% e un +31,1%, mentre le motorizzazioni tradizionali – benzina e diesel – continuano a perdere terreno. Un dato che riflette la transizione verso la mobilità sostenibile, sebbene i numeri assoluti dimostrino che il percorso è ancora lungo.

La vera sorpresa, tuttavia, arriva dal confronto tra i produttori di veicoli elettrici. Per la prima volta, il gruppo cinese Byd ha superato Tesla nelle vendite europee, un traguardo storico che segna un’inversione di tendenza nel settore. Tesla, frenata da una gamma percepita come obsoleta e dalle controversie legate al suo amministratore delegato Elon Musk, ha visto crollare le immatricolazioni del 52,6% ad aprile e del 46,1% dall’inizio dell’anno.

I costruttori cinesi, al contrario, guadagnano terreno con modelli competitivi sia per prezzo che per tecnologia, puntando a consolidare la loro presenza in un mercato sempre più saturo. Se Byd mantiene questo ritmo, potrebbe diventare il leader globale entro fine anno, sfidando non solo Tesla ma anche i colossi europei e giapponesi.

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